Rifiuti, sicurezza e commercio: le tre priorità nell’agenda amministrativa di Fratelli d’Italia


VIGEVANO – L’inizio del nuovo anno da un lato, sta dando dei segnali di ripresa a Vigevano, come l’arrivo dei fondi regionali per completare i lavori sul Nuovo Ponte del Ticino. Dall’altro però, continuano a sussistere diverse questioni, sulle quali è necessario intervenire al più presto. Emergenza rifiuti, sicurezza, rilancio del commercio cittadino. Tutti argomenti che stanno particolarmente a cuore a Emma Stepan, la capogruppo di Fratelli d’Italia. “Abito a Vigevano da sei anni – esordisce Emma Stepan – e devo dire che in merito all’abbandono dei rifiuti, è arrivato il momento di intervenire in modo concreto. Vengo da Verona, città che è stata considerata a lungo come eccellenza europea nella gestione dei rifiuti. Non esiste una sola strada da percorrere per risolvere il problema. Si può benissimo continuare, rinforzando ulteriormente la campagna di sensibilizzazione che il nostro sindaco si è impegnato a portare avanti nel corso degli ultimi mesi. Soprattutto, si deve anche capire quali sono le esigenze dei singoli cittadini. In tal senso, è attivo il numero verde di ASM, che chiunque può contattare in caso di necessità. Sono favorevole all’utilizzo delle fototrappole, perché i furbetti vanno sanzionati. Ma dal momento in cui si riesce a portare avanti una buona campagna di sensibilizzazione, credo che si otterrebbero dei risultati migliori”. In merito alla sicurezza, Emma Stepan è alla ricerca di risposte. In particolare, riguardo al mancato coinvolgimento della città al progetto Strade Sicure: “L’assessore Scardillo – prosegue la capogruppo di Fratelli d’Italia – ci ha spiegato che ha presentato la richiesta insieme al sindaco. Ma il prefetto avrebbe risposto che Vigevano, una città con 60 mila abitanti, non presenta i requisiti minimi per entrare in questo progetto. Non ho ancora visto questa riposta, e sono molto curiosa di capire cosa abbia riferito o eventualmente scritto il prefetto a Scardillo. Abbiamo chiesto il potenziamento delle telecamere, e considerando che in città sono presenti 54 agenti, di posizionare delle pattuglie fisse anche in tarda serata e in fase notturna. Lo stesso Partito Democratico è venuto da noi per chiederci più sicurezza. Un’anomalia, che rappresenta un fallimento per noi, come partito. Significa che FDI a Vigevano, non è riuscita a mettere in atto quelli che sono i propri ideali. L’insicurezza chiama inevitabilmente insicurezza. Sappiamo tutti che questi gruppetti di ragazzini, si danno sempre appuntamento ai Freeshop. Chiuderli potrebbe essere un buon inizio, così come si potrebbero costruire delle piccole palestre all’aperto. A Gambolò è stato creato un parco giochi di ultima generazione, e lo stesso Antonio Costantino ci ha comunicato che gli episodi di vandalismo sono notevolmente diminuiti. Le cose si possono cambiare, basta solo volerlo fare. Recentemente, in consiglio si è discusso di istituire un premio letterario dedicato a Bianca Garavelli. Questa sarebbe un’ottima iniziativa, che spronerebbe i ragazzi a studiare e a capire in che modo ci si debba comportare all’interno di una comunità”. Previsto un cambiamento a livello organizzativo. “A livello locale – conclude la capogruppo di FDI Vigevano – sceglieremo un segretario cittadino. Sarebbe importante trovare una figura di sintesi, che possa portare avanti le istanze cittadine. Per mezzo di un voto unanime, è stata approvata una nostra proposta di intitolare una via a Norma Cossetto. Questo, per me, rappresenta un grande risultato. Dobbiamo infatti continuare a rimanere legati alle nostre radici storiche”