Riaperti i parchi, vunciòn subito operativi

Riaperti i cancelli dei parchi pubblici: pochi bambini e tanti vuncion. Storia di nuova normalità e vecchia maleducazione. Infatti da mercoledì scorso le aree verdi, dog park compresi, sono tornati accessibili dopo la “serrata” dovuta all’emergenza sanitaria. Inoltre c’è anche un paradosso: dopo aver avuto i lucchetti per tre mesi, ora i cancelli sono sempre aperti. Giorno e notte. Forse anche per questo motivo nel giro di un fine settimana a fare notizia è lo stato in cui si trovano i cestini di parco Martinoli, circondati dalla sporcizia. Soprattutto piattini e bicchieri di plastica, oltre che le solite cartacce. Tutto il campionario del vuncion incallito. Una nota stonata che macchia, ma non cancella, la soddisfazione del sindaco su come si stanno comportando i mortaresi. “C’era la preoccupazione che, con la riapertura dei giochi dedicati ai bambini – commenta il primo cittadino – si potessero creare degli assembramenti. Invece ho notato un grande senso di responsabilità da parte di tutti. Forse c’è ancora un po’ di timore da parte di alcuni genitori, ancora titubanti nel portare i figli in un parco pubblico”. Infine le testimonianze di ordinario degrado continuano. In ogni angolo della città, ma con particolare frequenza nei pressi dei cassonetti del verde. Anche questa settimana, in via Montessori, è stato abbandonato di tutto: dai materassi ai mobili di un vecchio soggiorno.

Luca Degrandi