Renato Soffritti attacca la giunta Lorena: troppo cemento, non si pensa più al verde

PARONA – Più cemento e meno verde. È questa l’accusa di Renato Soffritti. “E questa amministrazione sarebbe ambientalista?”, si chiede l’ex membro del Wwf, ora consigliere comunale di minoranza al fianco di Silvano Colli. Un commento che arriva dopo il consiglio comunale di mercoledì scorso, dove si votavano le votazioni al bilancio. “Solo sulla ciclabile per Mortara – è l’analisi post assise di Soffritti – non ho niente da obiettare, ma all’interno di questo paese sanno solo cementificare. Abbiamo tanto di quel cemento con poche panchine per sederci o alberi dove ripararci dal sole. Alcuni esempi che contesto sono legati alla sottrazione di verde dal parco comunale per costruirci un campo di calcetto, o da tennis, dove non vedo nessuno giocare. Hanno abbattuto una casa fatiscente per fare un altro parcheggio, quello in via Toma 58. Non era più logico mettere delle panchine e qualche albero per fare sedere la gente dentro una piccola oasi piantumata? Anche perché di fronte abbiamo già un parcheggio di 17 posti auto quasi sempre con uno o più posti liberi e se proprio dovesse capitare che sono tutti occupati, basta percorrere pochi metri e ci sono altri 50 posti auto davanti alla palestra tutti sempre liberi. Un paese di campagna che nel giorno della sagra dell’Offella deve arrecare disturbo alla cittadinanza perché non ha un posto dove mettere le giostre. Senza spendere tanti soldi si potrebbe fare un doppio recinto per lasciare liberi i cani. Ad esempio oltre la strada del cimitero verso la statale abbiamo uno spazio verde che si presterebbe al caso. Poi se almeno uno dei due campi sportivi fosse aperto per fare giocare i ragazzi sarebbero giustificate le spese di manutenzione. Dopo un anno dall’inizio del nuovo mandato del sindaco Marco Lorena è arrivato il momento di pensare ad alcune interrogazioni per capire se i tanti soldi spesi per il campo di calcetto, per la manutenzione della palestra o del campo sportivo portino dei benefici anche ai paronesi”. Tra i progetti, infatti, è anche arrivato quello preliminare della ciclabile che dovrebbe collegare, attraverso la costruzione di un ponte, la pista già esistente dal Bennet al paese, per giungere al parco comunale. Consentirà anche di collegarsi alla nuova ciclabile Parona-Mortara, passando da via dei Salici e via dei Rovi al percorso già esistente. “Quelle di Soffritti – liquida tutto il sindaco Lorena – sono le solite generiche accuse senza fondamento. Ormai è un disco rotto, sappiamo già cosa sta per dirci. Occorreva farsi dare più soldi dall’inceneritore, o l’inquinamento a Parona non è migliorato, o che si è cementificato invece che aumentare il verde. Poco altro. Le nostre scelte sono già state spiegate a dovere molte volte”.

Davide Maniaci