Rappresentanti Omodeo, Maria Vittoria Venturini: “Fare rete per essere una comunità”

MORTARA - Una campagna elettorale tutta social per i rappresentanti degli studenti dell’Omodeo. Il web supera ogni ostacolo ed unisce in una rete tutti i ragazzi che frequentano l’istituto mortarese, un network che vorrebbe sconfinare il digitale nei progetti di Maria Vittoria Venturini (nella foto). “La presentazione iniziale delle liste si è svolta su Instagram – spiega infatti la nuova rappresentante, che frequenta la 5 del liceo artistico - non è stato molto diverso dagli anni scorsi in realtà, perché da quando Instagram spopola tra i ragazzi più giovani è diventato abituale comunicare la campagna elettorale utilizzando il mezzo più semplice, ovvero questo social. Nemmeno il brain storming a distanza è stato un problema nella nostra lista. Abbiamo utilizzato la piattaforma Discord per fare delle videochiamate. Questa applicazione ha inoltre anche canali testuali, l’opzione di condividere lo schermo e altre modalità che rendono facile la comunicazione a distanza. In più avevamo una chat di Whatsapp per confrontarci sulle nostre idee e stendere le nostre proposte”. I programmi delle tre liste sono stati comunicati agli studenti di tutto l’istituto grazie ad alcune brevi assemblee create grazie alla piattaforma di Google meet. Piccoli gruppi di studenti hanno potuto accedere alle presentazioni per ascoltare le proposte dei candidati alla rappresentanza, che hanno scelto diverse modalità digitali come video o presentazioni in power point le proprie idee. “Secondo me la presentazione dei programmi non è stata molto diversa rispetto agli anni scorsi – spiega però la studentessa – . Certo, la presenza avrebbe aiutato perché una persona che viene in auditorium alla presentazione delle liste è obbligata ad ascoltare, mentre da casa non è così scontato che le persone stiano attente. Poi ovviamente è comunque nell’interesse della persona prestare attenzione. L’unica cosa che mi è dispiaciuta è la mancanza della tradizione delle liste dell’Omodeo, con la grande assemblea in cui ogni gruppo si presentava con un video. In ogni caso la modalità secondo me è stata abbastanza efficace in termini di metodo di esposizione”. E ora è tempo di pensare al futuro della scuola. “Insieme agli altri rappresentanti stiamo valutando le proposte di tutte e tre le liste per decidere a quali dare la priorità in questo momento. Per il futuro spero si crei una sorta di rapporto di fiducia tra noi quattro, perché avendo così tante responsabilità. È importante che questo ci sia, secondo me, ma so che non sarà difficile da creare. Il progetto a cui tengo di più la comunicazione tra indirizzi, il fare rete e l’essere una sorta di grande comunità, mi piacerebbe l’unione tra gli indirizzi perché anche se seguiamo corsi diversi siamo comunque tutti studenti e abbiamo tutti la stessa età e sarebbe proprio bello fare gruppo”.

Beatrice Mirimin