Questa notte alle 2 lancette avanti di sessanta minuti, torna l'ora legale. Sarà per l'ultima volta?

Ora legale, bentornata. Forse però sarà l'ultima volta. Ce lo chiede l'Unione Europea. Questa notte le lancette andranno spostate in avanti di un'ora. Dalle 2 del mattino di domenica 28 marzo si passerà direttamente alle 3. "Dormiremo un'ora in meno" è l'arcinoto modo di dire che, probabilmente, ci scambieremo per l'ultima volta dal 1966.

L'ora legale rimarrà in vigore per i prossimi 7 mesi, a partire da questa notte. Spostando in avanti le lancette di un'ora si ritarda l'uso della luce artificiale in un momento in cui le attività lavorative sono ancora in pieno svolgimento. Nei mesi estivi l'accensione delle lampadine ritardata si colloca nelle ore serali, quando le attività lavorative sono per lo più terminate e fa registrare valori meno evidenti in termini di risparmio elettrico.

Ma ai Paesi del Nord Europa non piace proprio. Così dopo il diametro di ortaggi vari, le quote-latte e la gestione dei migranti, la Comunità Europea vuole mettere il becco anche negli orologi degli italiani.

In alcuni Paesi, infatti, sarà l'ultima volta perché l'Europa ha chiesto di uniformare l'orario a livello comunitario. Approvata con l'84% dei voti di una risoluzione che prevede l'abolizione dell'obbligo per i diversi Stati membri di cambiare l'orario due volte all'anno. Una decisione motivata dal fatto che il cambio dell'ora causerebbe stress all'organismo.