Provinciali: sarà corsa a tre per il dopo Poma. La Lega si divide tra Palli e Bargigia


Provinciali, corsa a tre con... spaccatura. La spaccatura politica si è verificata nella Lega pavese che vedrà correre Giovanni Palli, sindaco di Varzi, nella lista sponsorizzata dal centrodestra con Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia, mentre Angelo Bargigia, sindaco di Marzano, correrà ufficialmente come "civico" ma con il supporto di quell'ala leghista che fa riferimento all'eurodeputato Angelo Ciocca, al consigliere regionale Roberto Mura e al sindaco di Pavia Roberto Fracassi.

Il Pd metterà in campo il sindaco di San Martino Siccomario Alessandro Zocca. Una scelta che sembra non convincere tutti i dem pavesi, tanto che qualcuno potrebbe orientarsi verso la lista "civica-leghista" di Bargigia.

Con Palli ci sono i "big" del centrodestra, su tutti la vicepresidente uscente della Provincia Daniela Bio di Forza Italia. Questi i candidati che fanno parte della lista "La provincia dei Comuni" che sostiene Giovanni Palli: Franca Autelli, Daniela Bio, Michela Calligari, Giuseppe Carbone, Maria Ivana Certani, Antonio Costantino, Marco Fachcinotti, Andrea Frustagli, Riccardo Ghia, Claudio Mangiarotti, Amedeo Quaroni e Maria Pia Tarso. Il centrosinistra pavese si presenta all'appuntamento con le elezioni di secondo livello nella lista "La casa dei Comuni", questi i candidati: Alessandro Zocca, Ambrogia Beccaria, Nicola Affronti, Sara Melotti, Elio Grossi, Margherita Ghiotto, Giorgio Moscardini, Cristina Varesi, Mauro Resca, Marina Zavattarelli, Giuliano Ruffinazzi e Emiliano Scolè.

"Pavia e il suo territorio versano da anni in una crisi economica, occupazionale ed infrastrutturale che la pandemia ha accentuato. Contrariamente al resto della Lombardia, il pavese, per forse un orizzonte non strategico dei suoi amministratori, nel tempo non è riuscito ad agganciare alcuni filoni tra i più redditizi, penso ad esempio al turismo. Per questo serve una svolta, perché per gestire i fondi del Pnrr che arriveranno, occorrono persone capaci di visione e di gestione - spiega il Segretario del Partito Democratico Lombardo Vinicio Peluffo - Forti della convinzione che anche Pavia e il suo territorio meritino di uscire dal cono d'ombra, che possano riuscirci con politiche mirate e relazioni più fitte con l'intera regione e le limitrofe, abbiamo contribuito alla nascita di un progetto politico nuovo, di rottura rispetto al passato".

Resta il punto interrogativo sulla lista di Bargigia. Per la presentazione delle liste c'è tempo fino a domenica 28 novembre.