Primo giorno di scuola e primo giorno di cantiere in via Veneto: gli studenti senza un marciapiede

Aggiornamento: 16 set 2021

Cantiere con polemiche... preventive. E ovviamente “virtuali”. Lunedì scorso, 13 settembre, in concomitanza con il primo giorno di scuola sono iniziati anche i lavori di rifacimento del marciapiede di via Vittorio Veneto. Un intervento che, fino al 30 ottobre, renderà indisponibili i parcheggi lungo la strada che da piazza Italia conduce in corso Garibaldi.

Un disagio che è immediatamente diventato oggetto di discussione sulle consuete piattaforme social. Condite da ironie feroci a carico dell’amministrazione accusata di non aver pensato di svolgere i lavori ad agosto.

“Non entro nel merito del tema dei lavori pubblici – commenta l’assessore Luigi Tarantola – che richiedono precise tempistiche su cui non mi addentro, però sono attento a tutto quello che accade nel mondo dell’istruzione pubblica e nei plessi delle scuole. E se il problema è il disagio recato alle famiglie che portano i figli a scuola devo dire che non sono assolutamente d’accordo. Lunedì mattina ero lì e non ho visto alcun problema di viabilità. Ciò che mi stupisce maggiormente è aver letto delle lamentele e delle proteste per disagi legati alla viabilità attorno alla Teresio Olivelli prima ancora che la scuola iniziasse. Una protesta preventiva che, nei fatti, non è giustificata. La viabilità non è stata interrotta e le auto hanno potuto transitare come di consueto lungo via Vittorio Veneto. Purtroppo sui social network talvolta si eccede e si usano toni sopra le righe prima ancora di aver verificato ciò che accade realmente”.

In futuro, però, via Veneto sarà chiusa al traffico. Il progetto di manutenzione riguarda, oltre che i due marciapiedi, anche il rifacimento del manto stradale.

“In quel momento – conclude l’assessore all’istruzione – sarà studiata una viabilità alternativa per ridurre al minimo i disagi. Inoltre un agente della polizia locale sarà sempre presente durante l’orario di uscita da scuola per agevolare la viabilità”.

Luca Degrandi