Piscina, tuffo nella normalità: sabato l’apertura al pubblico, da lunedì il via ai corsi di nuoto

Un tuffo in totale sicurezza. Infatti da sabato sei giugno riaprirà la piscina comunale. La struttura potrà tornare in funzione dopo due settimane di lavoro per la sanificazione dell’ambiente e per l’adeguamento degli spazi in funzione del rispetto della distanza sociale. Tra le novità anche la possibilità, fortemente consigliata, di effettuare una prenotazione telefonica. Tutto questo perché la parola d’ordine resta “sicurezza”. Un termine che fa rima con “servizio per la cittadinanza”. Infatti i prezzi saranno invariati rispetto all’anno scorso, nonostante i costi di gestione siano aumentati per il rispetto delle nuove norme di igiene. Ma non è tutto, infatti dopo un periodo di valutazione di circa un mese, amministrazione, Padana nuoto e AsMortara sono pronte a valutare possibili sconti per le fasce più deboli. Una sorta di biglietto a prezzo “scaccia crisi” personalizzato per le persone in difficoltà. Su quest’ultima possibilità, però, ci vuole cautela. Molto dipenderà dalla risposta dei mortaresi e dal numero di essi che sceglieranno l’impianto cittadino per una nuotata estiva. Dopo l’appello a comprare nei negozi di Mortara, ora c’è anche lo slogan: nuota a Mortara. “Come gestori dell’impianto – afferma Simone Ciaramella, presidente di AsMortara – abbiamo colto l’invito del sindaco ad operare per un ritorno alla normalità, anche per quanto riguarda le strutture sportive. Per raggiungere questo obiettivo abbiamo lavorato senza fretta, con il proposito di fare tutto nel pieno rispetto delle norme di sicurezza. Per questa ragione è stato stilato un protocollo di gestione che, nella sua semplicità, permette la massima tutela per l’utenza e gli operatori”. Poi c’è l’aspetto sociale. Cioè l’importanza ricoperta da un luogo di svago e di incontro. “Tra 20 giorni saremo in piena estate – commenta il sindaco Marco Facchinotti – e molte persone avranno voglia di un po’ di svago e di passare una giornata all’aria aperta. E’ importante che lo possano fare in piena sicurezza presso l’impianto cittadino. Siamo consapevoli che molte famiglie saranno costrette a rinunciare, per motivi economici, alle vacanze. Anche gli spostamenti continueranno ad essere ridotti. Per queste ragioni assume ancora maggiore importanza la presenza di un servizio economico, sicuro e ben gestito come quello che vogliamo offrire presso le piscine comunali”. Su questo aspetto molto si deve alla Padana nuoto, che si occupa dell’impianto. “Ci abbiamo messo tanta buona volontà – aggiunge Franco Valcuvia, presidente della società sportiva – per rimetterci in pista con la riapertura della struttura da sabato 6 e con i corsi di nuoto che riprenderanno, se ci saranno abbastanza iscritti, da lunedì 8. Alle spalle c’è stato un grande studio che ha dovuto tenere conto delle norme dettate dalla Stato, dalla Regione, dal Coni e, infine, delle esigenze del Comune. Ritengo che alla fine sia stato raggiunto l’obiettivo condiviso da tutti. La struttura può contenere fino a 500 letti tutti opportunamente distanziati rispettando un indice di non meno di 7 metri quadrati a persona. Nelle vasche esterne, invece, abbiamo calcolato che potranno fare il bagno fino ad un numero complessivo di 200 persone. Sono numeri che consentono un’ottima fruizione del servizio. Inoltre confido molto nel buon senso di tutti gli utenti. A loro rivolgo l’invito di effettuare la prenotazione telefonica in modo tale da evitare code e assembramenti alla reception”. Le nuove regole di accesso alla piscina sono state scritte in una sorta di vademecum che sarà consegnato all’ingresso. Alla reception sarà misurata la temperatura corporea. Non si entra con più di 37 gradi e mezzo. Sarà necessario apporre nome, cognome e numero di telefono su un apposito registro che sarà conservato per i successivi 14 giorni, esattamente come avviene nei ristoranti. Saranno accessibili sia il bar che i servizi igienici, ma non gli spogliatoi. Ci si cambia come in una spiaggia libera. Vietati anche le attività ludico sportive. Addio quindi al classico beach volley oppure alla partita di calcetto sul prato. Restano invece accessibili gli scivoli della laguna, la normativa ne consente l’utilizzo. “La gente mi chiedeva di fare di tutto per permettere la riapertura della piscina – conclude l’assessore allo sport Luigi Granelli – e ringrazio il sindaco, la Padana nuoto e AsMortara per aver permesso il raggiungimento di questo obiettivo. Ora mi auguro che molta gente frequenti il nostro impianto. Anche questo servirà a contribuire al piano di investimenti già previsti per il miglioramento della struttura”.

Luca Degrandi