Piazzola ecologica: progetto da mezzo milione, sarà operativa in primavera

MORTARA - Un’opera che sfiora il mezzo milione di euro e che rappresenta il punto più importante per la lotta agli abbandoni e per la raccolta e smaltimento rifiuti. E’ stato infatti protocollato in Comune giovedì scorso, 23 luglio, il progetto per la realizzazione della piazzola ecologica. Una struttura che sembra arrivare dal futuro per togliere Mortara dal “terzo mondo della monnezza”. Così il presidente di AsMortara, Simone Ciaramella (nella foto) ha consegnato all’amministrazione un disegno che è destinato a diventare realtà nella primavera del prossimo anno. Un impianto da quasi 500mila euro dalle caratteristiche uniche che offriranno finalmente ai cittadini un servizio accessibile, completo, rapido e pensato per ridurre al minimo l’impatto ambientale. Insomma, c’è veramente di tutto. Dal sistema per il riciclo dell’acqua piovana, ai pannelli fotovoltaici per rendere ancora più green la piazzola. Ora la palla passa all’amministrazione che dovrà portare in consiglio comunale l’affidamento della realizzazione e della gestione della piazzola. Compiti che potrebbero essere dati “in house”, cioè all’azienda di riferimento AsMia. Sarà la politica a decidere. Intanto Simone Ciaramella ha fatto la sua parte presentando un progetto all’avanguardia. Prevista la realizzazione di una rampa sopraelevata per facilitare lo scarico dei rifiuti, la presenza di una pesa a ponte e un impianto fotovoltaico che porterà a zero i costi del consumo energetico del palazzo municipale. Il progetto di pre-fattibilità, realizzato da AsMia, era stato presentato all’amministrazione nel mese di aprile e, dopo essere stato visionato, non ha ricevuto modifiche rilevanti. L’impianto sarà realizzato su un terreno di proprietà del Comune, in via Cassagalla. “Credo che il progetto sia ottimo – spiega Simone Ciaramella - che adotta delle soluzioni all’avanguardia pensate per massimo rispetto dell’ambiente e per garantire la miglior accessibilità e fruibilità da parte dell’utente. Tra le caratteristiche di spicco segnalo l’impianto fotovoltaico presente sulla tettoia che copre tutti i 12 cassoni presenti”. La produzione annua di energia fornita dai pannelli è pari all’elettricità consumata dal municipio. Il Comune di Mortara rientra nel novero dei soggetti che possono usufruire del cosiddetto “scambio sul posto”. Significa che l’energia elettrica prodotta dall’impianto fotovoltaico non consumata per il funzionamento della piazzola può essere immessa in rete per coprire i consumi elettrici del palazzo municipale. Ma non è tutto, infatti AsMia ha anche pensato ad un sistema per la raccolta e il recupero delle acque meteoriche e delle acque grigie, cioè quelle di scarico da docce e lavandini. L’acqua sarà poi riutilizzata per l’irrigazione delle aree verdi e del prato che farà da cornice alla piazzola ecologica. E c'è di più. Mai più code chilometriche per il ritiro dei sacchetti dell’immondizia a palazzo Cambieri. Infatti la nuova piazzola ecologica, pronta per la prossima primavera in via Cassagalla, sarà dotata anche di un sistema di distribuzione automatico per la fornitura trimestrale dei sacchi. “Nel centro di raccolta - spiega il presidente Simone Ciaramella – abbiamo pensato di offrire anche un servizio di distribuzione automatica dei sacchi accessibile 24 ore su 24 in qualsiasi giorno della settimana. Basterà inserire la propria carta dei servizi per ritirare la fornitura gratuita. Si tratta di un modo semplice per semplificare la vita ai cittadini. L’utente sarà libero di scegliere il momento in cui si trova più comodo per ritirare la scorta trimestrale, evitando così le code al Clir point”. Questa soluzione è venuta in mente a Simone Ciaramella nei giorni scorsi, proprio dopo aver assistito alla coda chilometrica che si era formata davanti allo sportello del Clir appena riaperto dopo lo stop dovuto all’emergenza sanitaria.

Luca Degrandi