Bonus spesa: le richieste aumentano del 20%, in tutto sono ben 263

Bonus spesa: boom di domande. In municipio sono arrivare ben 263 richieste per ottenere il sostegno economico riservato all’acquisto di generi alimentari di prima necessità. Un vera e propria impennata delle richieste d’aiuto. Un dato concreto di quanto la crisi sia feroce e implacabile.

“Rispetto alla precedente occasione – spiega l’assessore ai servizi sociali Paola Baldin (nella foto) – c’è stato un incremento del 20 per cento delle richieste di aiuto. Mentre in passato molte famiglie riuscivano a condurre una vita più che dignitosa anche attraverso lo svolgimento di lavori precari, oggi le cose sono molto cambiate. Tutti quelli che potevano contare su un lavoro saltuario in questo momento sono privi di qualsiasi opportunità e sono costretti a rivolgersi ai servizi sociali. Per queste ragioni ho voluto allentare i vincoli di accesso ai bonus spesa in modo da soddisfare il maggior numero di richieste”. La raccolta delle domande, 263 in tutto, è terminata lunedì scorso, 15 febbraio. Ora gli uffici comunali prenderanno in carico le domande. Per avere diritto bonus i soggetti richiedenti non devono avere sul conto corrente una somma superiore ai 10 mila euro, il reddito famigliare complessivo annuo non deve superare i 25mila euro. Resta invariato il metodo di erogazione. Gli 85mila euro complessivi messi a disposizione dallo Stato sono erogati attraverso voucher da 20 euro. Il sostegno va da un minimo di 100 euro a persona fino ad un massimo di 500 euro per nucleo famigliare. I soldi potranno essere spesi solo per l’acquisto di generi alimentari di prima necessità. Esclusi gli alcolici.

Luca Degrandi