Più di 3mila multe non pagate per un milione e 600mila euro, il Comune si accontenta del 7%

Pochi, maledetti e subito. E “chissenefrega” degli interessi di mora sulle multe! L’importante è riuscire ad incassare almeno qualche decina di migliaia di euro rispetto alla mole di contravvenzioni elevate. Infatti circa il 50 per cento delle multe fatte per violazioni al codice della strada non viene pagato. Per il triennio 2017-2019 mancano nelle casse comunali un milione e 600mila euro. E scatta la caccia ai “paga no”. Le multe non pagate in tre anni sono 3mila e 305. Ma la strategia scelta per tentare di fare cassa è diversa dal solito. Infatti il Comune tenta la strada della “gentilezza”: recuperare il “tesoretto” costituito dalle multe non pagate senza applicare gli interessi di mora. Il compito della pre riscossione è stato affidato alla Nivi Spa con sede a Firenze. In altre parole la ditta gestirà il recupero in via bonaria dei crediti derivanti dal mancato pagamento nei termini previsti dagli atti sanzionatori elevati dalla Polizia Locale. Probabilità di riuscita nell’impresa? Non molte a giudicare da quanto viene previsto di incassare. Infatti, rispetto all’ammontare complessivo dei ruoli emessi, si presuppone un introito di circa il 7 per cento. Su un milione 600 mila euro viene ipotizzato il recupero di 112mila euro. Alla Nivi Spa è invece riservato un aggio di 27mila euro. Ma non è tutto. Infatti dalla Nivi Spa arriva anche una sorta di gentile omaggio. “Nel contratto che abbiamo stipulato – conclude Luigi Granelli – è inclusa una telecamera mobile molto performante che sarà messa a disposizione della Polizia locale. Servirà soprattutto come foto trappola per contrastare il fenomeno degli abbandoni di rifiuti”.

Luca Degrandi