Più aiuti, meno burocrazia: Ruggero Invernizzi guarda al territorio di riso e oca

Sostegno alle attività agricole colpite dalla crisi economica e semplificazione della burocrazia: sono questi i due punti principali su cui è costantemente al lavoro la Commissione Agricoltura di Regione Lombardia, presieduta dal consigliere regionale di Forza Italia Ruggero Invernizzi (nella foto). Ma la vera partita si giocherà quando arriveranno i fondi europei del Next Generation EU, meglio conosciuto qui in Italia come Recovery Fund.

La transizione ecologica, o il Green New Deal come si preferisce chiamarla a Bruxelles, riguarderà in buona parte il settore agricolo lombardo. La Lombardia, infatti, è la prima regione agricola d’Italia e la prima anche per superficie dedicata all’agricoltura, le cui attività coprono quasi il 70 per cento del territorio. “Soprattutto in un periodo di crisi come questo – afferma il presidente della Commissione Agricoltura Ruggero Invernizzi – stiamo rivolgendo uno sguardo attento alle aziende risicole lomelline, ma anche a tutte quelle aziende che lavorano prodotti enogastronomici tipici di un particolare territorio, come il salame d’oca a Mortara. La Commissione ha soprattutto poteri legislativi, per cui stiamo facendo del nostro meglio per semplificare la burocrazia: un lavoro in corso di svolgimento e che continuerà anche nei prossimi mesi e nei prossimi anni. Stiamo lavorando costantemente per aiutare i settori agricoli più colpiti, cui si deve dare aiuto. Abbiamo fatto molto per il settore vinicolo, che ha risentito molto della crisi, e per favorire le attività degli agriturismi. Paradossalmente, in alcuni comparti, come quello risicolo, c’è stato invece un aumento delle vendite: l’annata è stata molto buona e il settore ha risposto bene alla situazione di crisi. Il blocco delle importazioni di riso dalla Birmania, paese in cui c’è stato recentemente un golpe militare, potrebbe aiutare ulteriormente”. Un enorme sostegno economico e una grande opportunità per il settore agricolo lombardo provengono, e questo lo conferma Ruggero Invernizzi, dai fondi del Next Generation EU.

“Vanno stanziate alcune di queste risorse per il nostro settore agricolo – conclude Ruggero Invernizzi – ed è qui che si giocherà la partita per il nostro futuro. Le attività agricole lombarde coprono il 70% del territorio regionale, e noi siamo la prima regione agricola d’Italia”.

Massimiliano Farrell