Parona a settembre riabbraccerà la squadra del paese, lavori al campo da calcio

PARONA – Se a settembre la stagione calcistica riprendesse, i ragazzi del Parona torneranno a casa. L’idea è di tornare ad avere una squadra di calcio degli Amatori autonoma, fatta di paronesi, che continuerebbe a collaborare con la Polisportiva Albonese solo in ambito amministrativo. E non, come avveniva prima dello stop ai campionati, un solo team. Tutto grazie ai lavori al campo sportivo di Parona, che si conta di terminare entro settembre. Il “campo di patate” del terreno di gioco del paese finalmente verrà rimesso a nuovo. La colpa delle sconnessioni è delle talpe, che hanno fatto polpette (insieme alle intemperie) del fondo in terra. Sono al via gli interventi al campo sportivo di via Case Sparse per Cilavegna. Saranno in più step. Verrà rifatto tutto il manto erboso. La struttura era inagibile da più di tre anni e la squadra di calcio è dovuta “emigrare”. Prima disputava i match interni al centro sportivo della Garbana, frazione di Gambolò. Quest’anno le partite casalinghe erano nel bellissimo impianto di Albonese, grazie alla sinergia con la Polisportiva di quel paese con cui la squadra si è momentaneamente fusa. Gli allenamenti si sono tenuti sempre a Parona ma nel campo piccolo, adiacente. “Ridiamo a Parona il suo terreno di gioco e siamo estremamente felici di questo – sono le parole del vicesindaco Massimo Bovo – e per settembre, salvo imprevisti, si potrà di nuovo utilizzare. Contiamo infatti di essere pronti per l’inizio della stagione 2020-21, confidando che non subisca anch’essa spostamenti di sorta. Il campo era obiettivamente impraticabile. Abbiamo affidato l’incarico di fare i lavori, la prima tranche di spesa si aggira intorno ai 25 mila euro”. La variazione di bilancio era stata approvata a settembre dello scorso anno. L’iter del campo sportivo di Parona è travagliato. Il centro sportivo è affidato alla gestione della società sportiva Asd Parona ormai da diversi anni. La società, convinta di poter portare a termine l’operazione, aveva effettuato un primo intervento e richiesto un contributo comunale per la semina. “Poi l’idea non è stata portata a termine – conclude Bovo – e siamo intervenuti direttamente”. Probabilmente nella prossima stagione, visto il ripristino dell’impianto, il Parona tornerà ad avere una squadra autonoma.

Davide Maniaci