Palio della Santa Croce, orizzonte già al 2023. Alessandra Bonato: una vittoria di tutti

Hanno vinto tutti. A freddo, con ancora un po’ di stanchezza addosso, la presidente del Magistrato delle Contrade Alessandra Bonato traccia un bilancio di quella che può essere considerata a tutti gli effetti la prima edizione del Palio della Santa Croce. L’edizione del 2019 fu funestata dal maltempo, poi sono arrivati due anni di Covid. Il 2022 è stato finalmente l’anno della ripartenza. “Per prima cosa voglio complimentarmi con la Contrada La Torre per aver conquistato il drappo della Santa Croce. - esordisce Alessandra Bonato - Analizzando la giornata penso che sia stata una vittoria per tutte le contrade e per il “gruppo corte”. Abbiamo vissuto due anni infernali, dove le contrade sono state costrette a rinunciare alla cosa più importante: il ritrovarsi insieme! Dal momento in cui le normative anti Covid si sono allentate, ci siamo subito attivati lavorando a pieno ritmo per poter finalmente giocare in piazza il Palio della Santa Croce”.

E stavolta anche Giove Pluvio ha guardato altrove, così le contrade hanno potuto avviare il loro progetto che potrà essere realizzato nel medio-lungo termine: rivitalizzare la festa patronale.

“Sole caldo, i colori delle contrade, i tamburi che suonavano senza sosta, sul viso la gioia della vera ripartenza, tanti abbracci ed anche qualche occhio lucidio dall’emozione, la gente che c’era per le strade e sul campo da gioco: tutti questi ingredienti hanno confezionato e regalato alla nostra Mortara una splendida domenica primaverile. - prosegue Alessandra Bonato - Questo Palio non si può certo paragonare a quello di settembre che ha una storia lunga 50 anni, ma è una nostra creazione. Qualcuno mi ha chiesto: perché lo fate? Non ne avete abbastanza di quello di settembre? La mia risposta è semplice: se si vuole mantenere viva questa realtà storica, non ci si deve mai adagiare, bisogna sempre essere attivi e propositivi in cose nuove ed è per questo che abbiamo pensato ad un secondo Palio nella festa patronale della nostra città. Questo Palio è ancora acerbo, di strada e di lavoro c’è ne ancora tanto da fare, ma la tenacia e la voglia di fare che ci contraddistingue ci porta a proseguire sulla strada intrapresa. Voglio ringraziare tutte le persone che si sono prodigate per la realizzazione di questo evento, i presidenti di contrada e il gruppo corte. Ma soprattutto voglio ringraziare i mortaresi che sono scesi in strada ad applaudire i figuranti del corteo e che poi hanno riempito piazza del teatro”.

Ora le contrade si prepareranno per il Palio di settembre e poi arriverà l’ora di pianificare l’edizione 2023 del Palio della Santa Croce. E quelli che quest’anno hanno avanzato dubbi e perplessità sulla manifestazione, salteranno sul carro del Magistrato delle Contrade...