Ora è ufficiale, Guardamagna si ricandida: “Sarà un gruppo con persone nuove e giovani”

MEDE – Guardamagna si candida ancora nel ruolo di sindaco. Molti a Mede gli chiedevano una risposta, altri lo intuivano comunque. Dopo trattative riservate, col primo cittadino uscente estremamente silente a riguardo, arriva finalmente il comunicato ufficiale con un filmato su Facebook, il mezzo di comunicazione preferito dal primo cittadino uscente medese, almeno dallo scoppio della pandemia in poi. Giorgio Guardamagna (nella foto) è stato sindaco dal 2001 al 2011, reduce dagli 8 anni precedenti come consigliere di minoranza sempre per la Lega. Poi l’intermezzo di Lorenzo Demartini (2011 – 2016, subito dopo “ripudiato”), e la sua vittoria alle ultime elezioni in modo abbastanza netto, cinque anni fa. La sua sarà una lista civica senza simboli, esattamente come nel 2016 quando al cerchio giallo, sobrio, era sovrapposto semplicemente il suo cognome, Guardamagna. Il centro-destra anche nei giorni scorsi spingeva per presentare anche gli stemmi. Niente: ha “vinto” Giorgio.

La candidatura di Guardamagna, per dare continuità al mandato, era nell’aria da mesi, anche se mai ufficializzata prima dal diretto interessato. “Nelle ultime settimane – ha detto – sono stato sollecitato più volte da molti cittadini che mi hanno chiesto quali fossero le mie intenzioni a riguardo: mi ripresento. Non è una decisione scontata, ma maturata con un’attenta riflessione. Non sono giovanissimo”. Il sindaco uscente di Mede ne compirà 66 a novembre. “La salute – prosegue, nel filmato – mi assiste, e non è mai voluta meno la mia volontà, così come la mia determinazione, di lavorare per la città. Una scelta che coinvolge molti altri, una progettualità: stiamo costruendo un gruppo con persone più giovani, diverse, in grado di costruire un modello di futuro in continuità, se gli elettori ci premiassero. Finora credo che i risultati siano stati buoni”. Giorgio Guardamagna lo ha specificato: per lui non è indispensabile che la lista abbia connotazioni politiche, come aveva già chiarito ai diretti interessati. Il gruppo uscente, oltre alla Lega, il partito del sindaco, comprende anche rappresentanti di Forza Italia e Fratelli d’Italia. Lui cerca una lista compatta, che comprenda le persone che, legittimamente, sono tesserate ai partiti. Conta principalmente la volontà di lavorare per Mede e per la gente. Per questo motivo, niente simboli. “Ho bene in testa – ha concluso, in un’intervista post filmato – ciò che ritengo utile a Mede. Farò del mio meglio, come sempre”.

La lista non è ancora definita. Per i nomi, è presto. Sicuramente sarà fuori Guido Bertassi, attuale vicesindaco. Ha dichiarato più volte, senza alcun rancore, di ritenere conclusa alla soglia dei 70 anni la sua esperienza di politico locale, e di essere grato a Guardamagna. Sembrano probabili invece le conferme in giunta, in caso di buon esito alle urne, degli assessori Moreno Bolzoni e Fabrizio Carena. Michela Greggio, presidente della defunta Commissione speciale per la difesa dell’ospedale San Martino, è data dalle “voci di paese” come una “new entry” in un ruolo di responsabilità. Del resto, in una squadra dall’età media piuttosto alta, una figura sotto i 40 anni rappresenta un ricambio fisiologico anche guardando al futuro: nel 2026 si voterà ancora, e Guardamagna per legge non potrà più ripresentarsi.

Davide Maniaci