Omodeo: tempi rapidi per le prove, la fine prevista entro due settimane

MORTARA - “I ragazzi sono preparati, hanno lavorato tanto per prepararsi a questi esami di maturità. In più credo che il fatto di poter svolgere l’esame in presenza sia un aiuto per ogni studente, il rientro a scuola è una bella possibilità”. È questo l’incoraggiamento di Reda Maria Furlano (nella foto), dirigente dell’istituto “Angelo Omodeo”, un augurio per i suoi ragazzi dopo i primi tre giorni dei colloqui per l’esame di Stato. All’Omodeo sono quattro le commissioni che stanno lavorando per portare a termine la prova di maturità, tutte formate da sette commissari interni e da un presidente esterno al corpo docente dell’istituto. 5°A e 5°B scientifico sono affidate quindi alla commissione presieduta dal professor Giovanni Della Porta, mentre le quinte del linguistico sono state divise tra due gruppi di docenti: A e C sono esaminate dal presidente Stefania Pigorini, mentre B e D da Paola Alberti. L’ultima commissione invece, il cui presidente è la professoressa Clara Rossi, valuta gli esami dell’unica quinta ad indirizzo amministrazione, finanza e marketing e della quinta di liceo artistico. Le commissioni hanno cominciato ufficialmente il loro incarico con la riunione plenaria che si è svolta lunedì 15 giugno, durante la quale i professori hanno visionato la documentazione riguardante gli esami di maturità e hanno stilato il calendario dei colloqui. Per rispettare pienamente le norme sanitarie, le commissioni si sono dislocate nelle aule più grandi dell’istituto, che sono la sala professori, la palestra e le due grandi classi al piano terra, in modo da essere ben separate tra loro e mantenere il distanziamento anche tra i candidati che devono alternare nel corso delle giornate. “La tempistica prevista per gli esami è abbastanza snella – conclude la dirigente – contando un colloquio di un’ora per ogni candidato, basterebbero pochi giorni per concludere tutte le interrogazioni. Abbiamo però alcuni docenti che lavoreranno su più commissioni, perciò il calendario delle prove dovrà rispettare anche i loro impegni. Gli esami non andranno comunque oltre i primi di luglio”.

Beatrice Mirimin