Oggi la Mi-To in versione riveduta e corretta. Il percorso cittadino con le chiusure al traffico

Si chiama Milano - Torino, ma in realtà avrebbero dovuto ribattezzarla Mesero - Stupinigi. Ma non si può certo buttare alle ortiche 100 e uno anni di storia della corsa più antica per un percorso leggermente modificato. Oggi, mercoledì, si corrono i 198 chilometri della Mi-To in uno scenario inedito anche per quanto riguarda il calendario. La lenta ripresa dello sport a due ruote più amato dagli italiani riparte da una delle leggendarie corse che, per tutte le edizioni recenti, si è sempre disputata a ottobre. Sarà invece il Solleone di agosto a far compagnia agli oltre 160 ciclisti delle 23 squadre in lizza provenienti da tutto il mondo. Ma se cambiano data e percorso, per Mortara resta invariato l’ormai abituale passaggio tra le vie del centro abitato. Si parte da Mesero alle 13 e 45. Da lì la carovana si tufferà in poche manciate di minuti in provincia di Pavia, passando lungo la ex strada statale 494. Superato il Ticino, il passaggio da Vigevano e l’ingresso a Mortara. Dove il percorso urbano resterà lo stesso delle scorse edizioni. “I ciclisti - conferma Luigi Granelli, assessore a viabilità e sicurezza - entreranno in città dalla rotonda del cimitero, presumibilmente dopo meno di un’ora dalla partenza”. Intorno alle 14 e 40 è prevista la tratta mortarese della corsa. Ma attenzione: il traffico e la sosta nelle vie interessate saranno interdette almeno un’ora prima, intorno alle 13 e 30. “Saranno al lavoro in stretta sinergia - conferma Granelli - sia il Comune che le altre autorità quale Prefettura e Questura. Inoltre per garantire la sicurezza e regolare le chiusure al traffico opereranno anche nove volontari della Protezione civile. I disagi alla viabilità - anticipa Granelli - saranno minimi. Dall’altra parte però per i mortaresi ci sarà ancora una volta la possibilità di assistere alla corsa ciclistica più antica semplicemente affacciandosi ai balconi o raggiungendo le vie interessate per vedere i ciclisti da vicino dietro alle transenne di sicurezza”. Ma quali sono le vie interessate? E’ lo stesso assessore a illustrare il percorso. “Dopo l’arrivo dalla rotonda del cimitero, la carovana proseguirà lungo strada Milanese superando la rotonda del campo sportivo e immettendosi in via Gorizia. Poi di nuovo una rotonda, quella del supermercato Famila, e successivamente direzione stazione transitando per via Romero e via Principe Amedeo. Attraversati anche via Mazzini e il sottopasso i ciclisti lasceranno la città uscendo da corso Torino, in direzione Castello d’Agogna”.

Riccardo Carena


(Nella foto di Giuseppe Gallotti, un momento del passaggio dell'edizione "bagnata" del 2019)