Nuovo fontanile con i soldi del Gal e Vecchio salva anche i tre pioppi

Aggiornamento: apr 24

Il Gal paga il progetto di recupero del fontanile di Sant’Albino e il Comune cambia in corsa il progetto per “salvare” anche i pioppi che adornano l’area verde. Infatti nei giorni scorsi il municipio ha incaricato un geologo di elaborare un intervento che non comporti l’abbattimento delle tre piante. Poi il lavoro dovrà iniziare entro la fine del mese di agosto. In caso contrario scadrà il finanziamento a fondo perduto concesso dal Gruppo di azione locale della Lomellina. “I lavori hanno un importo complessivo di circa 65mila euro – spiega l’assessore ai lavori pubblici Marco Vecchio – e sono finanziati interamente dal bando del Gal. In un primo momento avevamo pensato di abbattere i pioppi che circondano il fontanile. Ora invece ci è stata proposta una soluzione alternativa che comporta una pesante sfrondatura. I problemi legati ai pioppi sono principalmente due. Le loro foglie, nel corso del tempo, creano dei sedimenti sul fondo del laghetto che impediscono il ricircolo naturale dell’acqua. Inoltre in giornate di forte vento esiste il rischio di caduta dei rami”. L’assessore avrebbe preferito il taglio delle piante, ma i professionisti del settore hanno proposto un’alternativa che preserva i pioppi e asseconda le richieste arrivate anche dal mondo delle associazioni ambientaliste. “Il laghetto sarà prosciugato – continua Marco Vecchio – per consentire la pulitura del fondo dalla melma che si è formata anche a causa delle foglie che si sono depositate. Poi sarà rafforzata la sponda e ripristinata la staccionata che delimita il fontanile”.

Luca Degrandi