Niente plateatico, sarà ufficiale da oggi

MORTARA - Niente Tosap (la tassa di occupazione del suolo pubblico) fino ad ottobre e via libera a tavolini e sedie anche di fronte a bar e ristoranti che, fino a questo momento, non avevano ottenuto questo tipo di concessione. Con questi due ingredienti l’amministrazione cerca di confezionare la ricetta giusta per far ripartire il commercio locale. Da Roma sono arrivate le rassicurazioni necessarie: i soldi a cui i Comuni dovranno rinunciare con la sospensione temporanea della tassa saranno coperti da un contributo statale. Il cosiddetto “ristoro della Tosap”. Così il presidente del consiglio Giuseppe Conte sembra non aver fatto scherzi... da premier. Esattamente come si era augurato l’assessore al commercio quando la scorsa settimana aveva illustrato le sue idee per aiutare la ripresa dei negozi di vicinato. Un’uscita pubblica che, pur nella sua assoluta sensatezza, ha scatenato un terremoto interno alla giunta. Ma non perché ci fosse disaccordo all’interno della maggioranza. Il vero nodo del contendere si riduce ad una questione di visibilità. Pare infatti che qualche collega dell’assessore più intraprendente e criticato del momento non abbia gradito l’eccessivo protagonismo. Sul palcoscenico della politica tutti reclamano la propria dose di luce sotto i riflettori. E non sembra un caso che proprio sulla questione della sospensione fino ad ottobre della Tosap l’amministrazione abbia deciso di convocare addirittura una conferenza stampa fissata per oggi, 29 maggio, in municipio. Nell’occasione la ribalta potrà essere divisa tra tre protagonisti: il sindaco Marco Facchinotti e gli assessori Luigi Granelli e Margherita Baletti (nella foto). A quest’ultima spetta il compito di parlare di cifre. Intanto in corso Garibaldi sono già spuntati i primi tavolini che prima non c’erano.

Luca Degrandi