Nasce il Distretto del commercio con altri tre Comuni, in cabina di regia c’è l’assessore Granelli

Si chiama “La via del riso”: con questo nome prende forma il distretto intercomunale diffuso (abbreviato con l’acronimo DID) voluto dall’assessore Luigi Granelli. Un progetto che sancisce la sinergia tra Mortara, ente capofila, e i “vicini di casa” di Olevano, Gambolò e Albonese. La documentazione prodotta dai Comuni sarà inviata a Regione Lombardia, poi ci vorranno circa due settimane per il riconoscimento del distretto del commercio “La via del riso”. Sul piatto ci sono anche i primi quattrini. Mortara e Gambolò metteranno mille e 500 euro, mentre Olevano e Albonese metteranno a disposizione 500 euro. È solo l’inizio. Ma a cosa servono questi soldi e che cos’è il Distretto del commercio? Si tratta di un’area ben delimitata, con caratteristiche omogenee, per la quale soggetti privati e pubblici propongono interventi di gestione integrata nell’interesse comune dello sviluppo economico, sociale, culturale e di valorizzazione ambientale del contesto urbano e territoriale di riferimento. “I Distretti – afferma Luigi Granelli - possono essere considerati come la risposta del commercio di vicinato sia alla massiccia e competitiva presenza di grandi centri commerciali, sia alla crisi derivata dal Covid. Il lavoro che verrà svolto è quello di incentivare ed innovare il commercio urbano, favorendo l’equilibrio fra i vari formati commerciali ed il rafforzamento dell’identità dei luoghi. In quest’ottica il territorio interessato dal Distretto che si sta costituendo si differenzia per la sua connotazione di tessuto commerciale e produttivo che ha visto la nascita e lo sviluppo di numerose attività commerciali e artigianali locali e tipiche, meritevoli dunque di promozione e valorizzazione in quanto patrimonio socio-economico e culturale per l’intero tessuto locale. Un intervento molto articolato per il quale ringrazio anche la dottoressa Laura Guja che ha svolto un grande lavoro per la stesura del progetto”. I propositi non sono nuovi. Spesso si è sentito parlare di valorizzazione del territorio. Tanto che nel 2009 l’amministrazione cittadina di allora ci aveva già provato. Ma quel primo Distretto si era sciolto come neve al sole. Ora il progetto è più complesso e più ambizioso. Soprattutto nel programmo che sarà inviato presso Regione Lombardia sono indicati anche investimenti ben precisi.

Sulla creazione di un nuovo “marchio” è previsto un investimento di mille euro. Il Distretto si avvarrà del supporto di professionisti del settore della comunicazione cui sarà affidato lo sviluppo di un “brand identity” complessiva a partire da nome, marchio e valori, definendo le coordinate grafiche che consentiranno l’implementazione di una narrazione sempre coerente e chiara, che interessi il target e permetta un’identificazione immediata del Distretto, dello sue attrattive e caratteristiche. Da ciò scaturirà una attività tesa ad affermare il marchio e l’identità territoriale. La creazione di un nuvo marchio sarà usato per tutte le attività di comunicazione di tutte le attività ed esercizi presenti sul territorio, per l’utilizzo su insegne, materiali stampati, siti web e social network.

La potenza della parola. L’importanza della comunicazioni. Anche sul “quarto potere” c’è da investire. Il progetto della “Via del riso” prevede 5mila euro per la comunicazione. I soldi saranno spesi, nell’arco di un triennio, per produrre una montagna di testi, volantini, e persino un sito informativo. Ciascun Comune dedicherà una pagina o una sezione del proprio sito web alle progettualità del Distretto. I social network, ormai considerati irrinunciabili, saranno utilizzati nella comunicazione delle iniziative del Distretto, degli eventi e anche intessendo una narrazione tesa a porta in primo piano le eccellenze territoriali. Da non sottovalutare anche lo strumento cartaceo per presentare il territorio, con mappa, elenco delle principali attrattive e QR-code che rimanda ai contenuti di maggiore dettaglio dei siti web comunali anche per trovare le attività operanti sul territorio. Infine lo sportello sviluppo, attivato da Ascom (almeno così recita il progetto) e reso disponibile online, dedicato alle imprese, presso il quale trovare informazioni su corsi di aggiornamento, bandi di finanziamento, opportunità collegate a temi quali transizione energetica, riduzione dei consumi, digitalizzazione.

Sull’arredo urbano si vedo cifre molto importanti. Nell’arco di 3 anni la previsione di spesa è complessivamente di 50.000 euro. Infatti il Comune intende riqualificare le aree di piazza Martiri della Libertà di Corso Garibaldi, interessate da notevoli concentrazioni di attività di commercio, somministrazione e servizi, rendendole maggiormente accoglienti con l’ammodernamento degli arredi (sistemazione delle panchine) e la completa riqualificazione delle aree di verde pubblico (aiuole). L’intervento sarà svolto nel triennio per un importo complessivo pari a 32.000 euro. Accanto a tale intervento, il Comune provvederà anche al totale rifacimento della segnaletica verticale in tutte le strade dell’abitato, oltre alla posa di nuova segnaletica a carattere storico-turistico nel centro storico. I lavori si svolgeranno nel corso del triennio per un importo complessivo di 20.000 euro.

Nell’ottica di promuovere l’utilizzo di mezzi di trasporto sostenibili e di consolidare la viabilità alternativa presente sul territorio, il Comune intende ammodernare i percorsi ciclabili presenti in via Trento e nell’area dell’ex Ferrovia Marzotto mediante opere di riqualificazione complessiva. L’intervento sarà svolto nel corso del triennio per un importo di 30.000 euro.

Il commercio si aiuta anche offrendo ai visitatori una città bella e ordinata. E allora ecco una pioggia di uuro anche per la riqualificazione di piazza Silvabella. Al fine di consolidare l’identità storica del centro storico, migliorarne le qualità esteticofunzionali, garantire maggiore sicurezza stradale e riqualificare l’immagine delle aree più attrattive del territorio, il Comune intende procedere al rifacimento dei manti stradali di piazza Silvabella e delle vie Roma e Josti, mediante l’utilizzo di porfido e asfalto. L’intervento sarà svolto nel corso del triennio per un investimento complessivo 380.000 euro.

Si dice che il tre sia il numero perfetto. Così Mortara investe su tre appuntamenti principali. Per i Tri Pass in piasa c’è un contributo di 3.000 euro.

La “Giornata dello sport” , ideata proprio dall’assessore Granelli, lo stanziamento è di mille euro. L’evento è caratterizzato dal posizionamento di diverse società sportive cittadine in aree e piazze per dare dimostrazioni delle proprie discipline. Infine c’è la valorizzazione degli eventi natalizi con installazione di luminarie in tutte le aree interessate dalla presenza di attività di commercio, somministrazione e servizi. L’investimento prvisto è di 10.000 euro.

Luca Degrandi