Mortara: volano gli schiaffi per 70 euro

MORTARA – Quei 70 euro sono i miei. No, li ho trovati io! E finisce a sberle. Secondo le prime ricostruzioni dovrebbe essere andato così l’acceso confronto andato in scena venerdì scorso, 28 febbraio, poco dopo le 11 nella sala scommesse di corso Cavour.

Coinvolti nei tafferugli due persone: due uomini di 35 e 40 anni. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia locale coordinati dal comandante Davide Curti e i soccorritori del 118. In tempi di Coronavirus questo spiegamento di soccorritori ha attirato in corso Cavour molti curiosi, ma non si trattava di un caso dell’influenza che sta appestando il nord Italia. Gli agenti della Polizia locale sono impegnati nella ricostruzione dei fatti che hanno portato a far volare gli schiaffi nella sala scommesse durante quello che, fino ad allora, era un tranquillo venerdì mattina. Parrebbe infatti che un affezionato cliente abbia lasciato la somma di 70 euro sotto la saracinesca del locale ancora chiusa. Al momento dell’apertura il proprietario del locale non ha subito rinvenuto i quattrini, ma si è accorto dei 70 euro in contanti solo più tardi. E così li avrebbe messi al riparo. Il cliente autore del singolare deposito si sarebbe poi fatto vivo per spiegare quanto fatto in precedenza, evidentemente senza riuscire a convincere il titolare del locale. E così dalle parole si è passati alle vie di fatto. Le due persone coinvolte sono state poi trasportate in codice verde all’ospedale di Vigevano per ulteriori accertamenti.