Mortara verso il voto 2022: l'alleanza Lega - Forza Italia è certificata


Esportare il sistema delle grandi città anche a Mortara. Un sistema che funziona e che ha dato risultati tangibili. L’alleanza Forza Italia - Lega sembra cosa fatta anche nella città dell’oca. Proprio come a Pavia, Vigevano e Voghera. E proprio come a Vigevano e Voghera, i due partiti arrivano al “matrimonio” dopo anni di separazione. A Mortara il “divorzio” dura dal lontano 2007, praticamente un’era geologica ragionando nei tempi della politica. Terminata l’esperienza della giunta Spadini, la Lega prese la propria strada e sostenne la candidatura di Roberto Robecchi (ex di Forza Italia) riuscendo a spuntarla proprio sugli azzurri che avevano pensato bene di dividersi alla viglia delle consultazioni elettorali, di fatto favorendo l’affermazione del grande ex Robecchi. Nel 2012 la Lega mise da parte Robecchi e puntò tutto su Marco Facchinotti riuscendo a sbaragliare la concorrenza. Facchinotti si è poi confermato anche nel 2017, quando la città è andata al voto con il doppio turno. Ora si cambia. E le segreterie provinciali lavorano per l’alleanza “naturale” che resiste anche a livello nazionale. “A livello di segreterie provinciali stiamo lavorando per chiudere la profonda ferita che si è creata nel 2007. - commenta Alessandro Cattaneo, coordinatore provinciale di FI - Lavoriamo per creare un’unità che si è trovata in molti altri Comuni, facciamo sintesi sulla condivisione di idee e progetti. In Lomellina abbiamo già l’accordo anche a Mede, Gambolò e Sannazzaro, chiaramente su Mortara conteranno anche i pareri di chi vive la politica in loco. E la stessa alleanza si potrebbe proporre anche a livello della Provincia per il rinnovo del consiglio provinciale”. Cattaneo guarda già avanti tentando di costruire un “dopo Poma” in piazza Italia. E anche Franco Varini, responsabile degli Enti locali del partito, non ha dubbi: l’allenza Lega - FI s’ha da fare. “Non c’è alcun tipo di problema con la Lega. - chiarisce subito Varini - Questo vale a Mortara come a livello provinciale, ovviamente nel pieno rispetto delle autonomie dei partiti questa unione si farà. Anzi, l’unione è già certificata”. Insomma, il modello “federazione” lanciato a livello nazionale sembra già attecchire anche in Lomellina.