Mortara: strappava le locandine della spesa domiciliare, denunciato dai vigili

MORTARA – Attraversava le strade della città quasi deserta, “chiusa” per Coronavirus, nel pomeriggio di martedì 17 marzo. E quasi con gesto di sfida guardava i pochissimi passanti mentre strappava le locandine, appese sulle saracinesche dei negozi chiusi, che pubblicizzavano l’iniziativa “spesa a domicilio” della Croce Rossa mortarese. Un gesto incivile che è stato segnalato all’assessore alla Sicurezza Luigi Granelli, all’epoca dei fatti ancora non affetto da Coronavirus. L’assessore ha immediatamente allertato il Comando della Polizia locale e le immagini delle telecamere, dopo pochissimi secondi, hanno pizzicato l’uomo che scorrazzava per la città in barba al decreto del presidente del Consiglio. Si trattava di un uomo di colore e indossava una tuta con la giacca appoggiata sulla spalla: immediatamente è scattata la caccia all’uomo. Gli agenti della Polizia locale hanno setacciato le vie del centro cittadino, ma senza risultato: probabilmente l’uomo aveva fatto ritorno presso la propria abitazione. Una settimana dopo è stato però rintracciato. “Grazie al sistema di videosorveglianza lo abbiamo rintracciato per le strade della città. – spiega Davide Curti, comandante della Polizia locale di Mortara – Si tratta di una persona in cura presso il Centro psico sociale e non è la prima volta che viene fermato dagli agenti”. L’uomo è stato denunciato per inosservanza al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che consente alla popolazione di lasciare la propria abitazione solamente per motivi più che validi.