Mortara: sono solo 4 i medici associati. Affitto più basso a palazzo Cambieri per chi aderisce


AAA... medici di medicina generale cercasi. E il Comune offre anche la sede di palazzo Cambieri a un prezzo “stracciato” pur di rinfoltire le fila dei professionisti che aderiscono ai medici associati. Infatti la convenzione tra Comune e l’Associazione medici è scaduta da tempo. Per il rinnovo dell’accordo l’amministrazione sta cercando una formula che attiri nuovi camici bianchi. L’idea è quella di un affitto mensile prestabilito, fissato su una cifra poco più che simbolica, che incentivi nuove adesioni.

“La precedente convenzione, ormai scaduta, – spiega il sindaco Marco Facchinotti – fissava l’affitto dei locali di palazzo Cambieri in mille euro al mese. All’epoca, però, i medici associati erano otto e ognuno di loro veniva a pagare poco più di 100 euro. Ora, però, sono rimasti in quattro e ripetendo la stesa convenzione verrebbero a pagare 250 euro al mese. Con il nuovo accordo fisseremo invece una somma mensile di poco superiore ai 100 euro per ogni associato. Un’agevolazione che potrebbe spingere nuovi professionisti ad associarsi presso la sede di palazzo Cambieri”. Ma l’emergenza medici di medicina generale non finisce qui. Infatti la Lega, a firma del capogruppo Daniele Bianchi, ha anche presentato una mozione per sollecitare il Governo sul problema della carenza di medici di famiglia. I dati dicono che entro il 2028 in Italia mancheranno oltre 15mila medici di base.

”Serve al più presto, – afferma il primo cittadino - una strategia di ampio respiro. Non basta aumentare il numero di mutuati per singolo medico di base. Non può essere questa la sola soluzione. Chiediamo il superamento del numero chiuso per la possibilità di frequentare l’università nella facoltà di Medicina. Il numero chiuso è ormai anacronistico in Medicina. Purtroppo a Mortara e in Lomellina stiamo già vivendo una situazione di emergenza”.

Mortara è infatti già alle prese con la carenza di medici di medicina di base tanto che l’amministrazione ha voluto attivare in municipio uno sportello per la scelta del dottore. Questo si è reso necessario perché oltre mille utenti, dopo il pensionamento di una dottoressa, Anastassia Tussiu, si trovano ora senza medico di famiglia. Anche se è possibile scegliere quello nuovo online, non per tutti risulta essere un’operazione accessibile. Per ridurre i disagi l’amministrazione ha attivato presso il municipio di piazza Martiri della Libertà lo sportello per la scelta e revoca. Il servizio è attivo da lunedì 19 luglio. Non è necessaria alcuna prenotazione. È sufficiente recarsi in Comune da lunedì al venerdì, dalle 9 alle 12, per effettuare la scelta del nuovo medico.

“Con il pensionamento della dottoressa Anastassia Tussiu – conclude il sindaco Marco Facchinotti – oltre mille mortaresi sono rimasti senza medico di famiglia. Non tutti sono sono capaci o posseggono gli strumenti per il cambio del medico. Per tutto il periodo di questa emergenza rimarrà attivo il servizio”.