Mortara, Sant’Albino: via i lavori al fontanile grazie ai fondi del Gal


Sono iniziati i lavori per il recupero e per la valorizzazione del fontanile di Sant’Albino. Secondo il crono programma l’opera dovrebbe concludersi il 28 settembre. Con i soldi messi a disposizione dal Gal (Gruppo di azione locale), il Comune può finalmente salvare il fontanile. Il cantiere doveva partire entro la fine di agosto per non perdere il finanziamento a fondo perduto elargito dall’Associazione. Il progetto esecutivo, firmato dal geologo Maurizio Visconti, prevede lavori per un importo complessivo di 99mila euro. Attualmente l’ambiente è fortemente compromesso da anni di assoluto abbandono dell’area. Il gioiello dell’abbazia è incastonato in una cornice da “brividi”.

Da un lato la strada fantasma, lasciata a metà da diversi anni, che avrebbe dovuto collegare l’abbazia alla rotonda dell’ospedale. Dall’altro il fontanile lasciato nell’incuria. Non possedendo un adeguato sfogo, il fontanile presenta acque stagnanti, torbide e ricoperte di fogliame. Le sponde sono occupate da vegetazione frutto dell’ultima opera di ripristino attuata da Est Sesia. Però, a causa della mancanza di manutenzione, sono presenti numerosi esemplari in pessime condizioni. Inoltre la staccionata perimetrale è ormai in stato di degrado. Sarà quindi sostituita. In alcuni punti le sponde sono crollate all’interno del letto del fontanile e anche la staccionata esterna che delimita l’area è da ripristinare.

“Con questo intervento – assicura l’assessore Marco Vecchio - si vuole costituire un nuovo equilibrio ecosistemico dell’area. Innanzitutto ripristinando la funzionalità idraulica del fontanile potrà essere apportata acqua fresca e limpida, principale fattore di costituzione dell’ecosistema che caratterizza il fontanile. Per farlo il fontanile sarà completamente prosciugato per mezzo di idrovore”.