Mortara, sagra: sì al Palio con posti contingentati e alla serata che celebra il 50esimo della sfida


Il corteo storico non s’ha da fare. Le contrade si sono arrese nella serata di giovedì scorso, 29 luglio. Dall’assemblea del Magistrato è arrivata la fumata nera per quanto riguarda la realizzazione del maestoso corteo storico che precede la disputa del Palio. Una rinuncia, fatta “con il collo storto”, che già era nell’aria. Lo stesso sindaco Marco Facchinotti non aveva nascosto l’impossibilità per il corteo di attraversare il centro cittadino, ora c’è anche l’ufficialità da parte delle contrade. Tutta colpa delle normative anti Covid. E non tanto per i protagonisti del corteo, ben distanziati al suo interno ad eccezione delle coppie, quanto per il pubblico assiepato ai lati della strada. Sarebbe impossibile evitare gli assembramenti.

Il mondo del Palio, dopo aver già rinunciato alla serata di gala in Borsa merci, durante la quale veniva svelato il drappo assegnato alla contrada vincitrice, deve così dire un sofferto “no” al corteo storico. Per il magistrato restano così in piedi tre eventi: la serata evento per la celebrazione dei 50 anni del Palio, in programma sabato 18 settembre, la Santa Messa con la benedizione del Palio, già fissata in calendario per domenica 19, e la disputa del Palio nell’ultima domenica di settembre.

“Concentreremo tutti i nostri sforzi su questi eventi. – spiega Alessandra Bonato (nella foto), presidente del Magistrato delle contrade – La rinuncia al corteo storico è sicuramente sofferta da parte di tutti noi: chi conosce la realtà delle contrade sa quanti sforzi vengono profusi per la realizzazione del corteo. Purtroppo non si può fare diversamente, controllare la gente ai bordi della strada lungo il percorso del corteo storico è praticamente impossibile. Tutte le contrade stanno lavorando con grande impegno per la realizzazione degli appuntamenti in calendario. – conclude la presidente – Dopo la pesante rinuncia dello scorso anno, per tutti noi è importantissimo riuscire a disputare il Palio rispettando i rigidi protocolli per contrastare la diffusione del contagio da Coronavirus”.

Il Palio si disputerà dunque in una piazza Vittorio Emanuele II “contingentata”. Ogni contrada potrà entrare in piazza con solo 25 figuranti per un totale di 150 persone. A questi si aggiungeranno i figuranti della corte ducale e della delegazione comunale. Sarà disponibile anche uno spazio a sedere per il pubblico. Ovviamente l’accesso alla piazza sarà consentito con il green pass.

E sempre con la “certificazione verde” si potrà accedere alla serata-evento che sarà ospitata all’auditorium di viale Dante nella serata di sabato 18 settembre. Sarà uno spettacolo in cui verrà reso omaggio ai primi 50 anni del corteo storico e del Palio “Città di Mortara” e ai personaggi che hanno scritto la sua storia: da Ermanno Lesca a Luigi Pisani, da Battista Corsico a Nando Pucci Negri. Sarà una passerella per tutti gli interpreti di Ludovico il Moro e Beatrice d’Este, ma sarà anche un viaggio nella storia delle contrade mortaresi.