Mortara, rogo Bertè: processo bis, Comune diventa parte civile

MORTARA - La giunta ha deliberato: il Comune si costituisce parte civile nel secondo processo per il rogo dell’area Bertè. Il processo bis si svolgerà dal 3 marzo e vedrà alla sbarra Vincenzo Bertè, Carlo Andrea Biani e Vincenzo Ascrizzi. Il primi due sono rispettivamente il titolare e l’amministratore dell’azienda, poi fallita, mentre su Ascrizzi pesa l’accusa di aver prestato la propria consulenza per riciclare il denaro. Le fiamme avevano devastato l’impianto di via Fermi il 6 settembre 2017. Le indagini della Procura di Pavia e della Dda di Milano avevano portato, nello scorso autunno, all’arresto dei tre imputati. Il primo processo vede invece Bertè accusato di omesso controllo in merito allo stoccaggio dei rifiuti presso l’impianto mortarese.