Mortara mostra i suoi gioielli sulla "Road to Rome" dei pellegrini



Via Francigena non significa soltanto cultura e religiosità, ma anche valorizzazione del territorio e rilancio dell'economia locale. Lunedì 9 agosto, i pellegrini e i blogger che hanno aderito all'iniziativa “Road to Rome 2021”, evento che l’Associazione Europea delle vie Francigene ha organizzato in occasione del ventesimo anniversario della sua fondazione, sono passati per Mortara. L'evento, infatti, vuole essere una lunga marcia a staffetta, a piedi e in bici, che i pellegrini stanno percorrendo lungo i 3200 km della Via Francigena. Qui a Mortara, dopo il rinfresco curato dall’Associazione Sant'Albino e la Francigena presso il punto di ristoro alla Madonna del Campo, realizzato dagli stessi volontari dell’Associazione Sant’Albino, i pellegrini sono stati ricevuti alle ore 15 presso l'Abbazia di Sant'Albino da una delegazione costituita dall’assessore alla cultura Paola Baldin e dal vicepresidente della Provincia Daniela Bio. Dopo la calorosa accoglienza e la visita di Sant'Albino a cura di Padre Nunzio De Agostino, i pellegrini hanno avuto modo di entrare e di arrivare fino in cima alla Torre Civica, ripulita e aperta appositamente per l'occasione. Nel corso del pomeriggio “mortarese" i pellegrini hanno dunque visitato il santuario della Madonna del Campo, l’Abbazia di Sant'Albino e la Torre Civica. E non solo hanno visitato questi piccoli gioielli incastonati tra le vie di Mortara, ma ne sono rimasti anche affascinati. Proprio come hanno ribadito Daniela Bio e il presidente dell’Associazione Europea delle vie Francigene Massimo Tedeschi, mentre per l'individuo il pellegrinaggio può essere dettato dalla religiosità e dalla fede, e diventa motivo di accrescimento culturale, per le realtà locali che insistono sulle vie di pellegrinaggio il passaggio dei visitatori può essere un'ottima opportunità di rilancio dell'economia locale, di valorizzazione del territorio, e di introduzione di nuove aree verdi e piste ciclabili e ciclopedonali. Un rilancio che a Mortara passa dalla riapertura della Torre Civica, fortemente voluta in questa occasione dalla vicepresidente della Provincia Daniela Bio, alla realizzazione di infrastrutture dedicate ai pellegrini, come ad esempio può esserla il punto di ristoro presso la Madonna del Campo. Ma tanto altro resta ancora da fare, e Road To Rome potrebbe essere l'iniziativa che darà il via ad un programma radicale di valorizzazione del territorio nell’ottica di un rilancio culturale, religioso, ma anche economico.