Mortara: Luigi Orsina trovato senza vita in una camera di un albergo a Lavagna


MORTARA - Era un volto conosciuto in città, presenza fissa nel Palio per molti anni. Da qualche anno aveva lasciato la città, facendo perdere le proprie tracce. Luigi Orsina è stato ritrovato senza vita sabato scorso, 5 febbraio, a Lavagna in provincia di Genova. Aveva 66 anni, il suo corpo è stato ritrovato all’interno di una camera d’albergo, dove Orsina viveva.

Genuino e spontaneo, quasi sempre sopra le righe nel contesto paliesco, se non sanguigno. Luigi Orsina è stato protagonista per molti anni, fino al 2001, con i colori della Contrada San Cassiano. Storico alfiere dei biancoverdi, trascorreva il mese di settembre presso il negozio di Alfiero Barbaglia, all’epoca presidente di San Cassiano, in via del Cannone: qui si intratteneva con i figuranti che passavano da quello che era di fatto il covo biancoverde e qui elaborava strategie da mettere in atto l’ultima domenica di settembre. Strategie anche vincenti. La sua sfrenata passione aveva portato Luigi Orsina ad essere protagonista degli accesi momenti finali del Palio 1998. San Cassiano arrivava da due vittorie consecutive e dopo aver dominato per lungo tempo anche quell’edizione del Palio venne sorpassata dalle Braide. Proprio i giallorossi vinsero una sfida e si presentarono sulla piazzola di tiro ottenendo poi il punteggio esatto per vincere il Palio. Qui scoppiò il parapiglia. I capitani di San Cassiano (Marco Daglio) e della Torre (Marco Fleba) accesero la protesta facendo leva sul fatto che una contrada non poteva tirare in quanto aveva appena sfidato una rivale e gli animi in piazza diventarono roventi: volarono sedie e vasi di piante. Ma non ci fu verso. Ludovico il Moro, impersonato da Luigi Pisani, giudice insindacabile sentenziò: “E’ Palio, vi perdono!”.

Negli anni seguenti Luigi Orsina aveva fatto perdere le tracce, ritornando per brevi periodi in città. Poi, sabato scorso, il triste epilogo. La morte sarebbe sopraggiunta per cause naturali. Non si conosce la data dei funerali, in quanto è stato disposto l’esame autoptico del corpo.