Mortara, la Lega scopre le carte: il candidato sindaco è Gerry Tarantola


MORTARA - E' Luigi Tarantola il candidato sindaco della Lega. L'annuncio è arrivato poco fa, alle 18, nella presentazione ufficiale avvenuta a palazzo Cambieri. Presente lo stato maggiore del partito: dal sindaco uscente e non più rieleggibile Marco Facchinotti, al segretario della sezione mortarese Simone Ciaramella, dall'onorevole Marco Maggioni ai colleghi di giunta dello stesso Tarantola fino al segretario provinciale Jacopo Vignati.

A dettare la linea è il segretario cittadino Simone Ciaramella: "Scelta in continuità con l'amministratore uscente per permettere la conclusione di tutti i progetti iniziati dalla giunta Facchinotti. - motiva Ciaramella guardando al futuro - Abbiamo davanti due anni per finanziare idee grazie al Pnrr, su questo abbiamo lavorato nell'ultimo mese e su questo lavoreremo per creare le basi programmatiche".

Classe 1964, Tarantola è un leghista di vecchia data oltre che recordman di preferenze nel 2017 quando totalizzò 491 consensi personali. Luigi Tarantola, per tutti Gerry, è il braccio destro di Marco Facchinotti. Ricopre infatti l'incarico di vice sindaco con le deleghe a Urbanistica, Pubblica Istruzione, Opere Cimiteriali, Politiche Giovanili e Rapporti con CLIR.

Le parole del candidato sono all'insegna dell'emozione. "Ho un grande senso di gratitudine per tutti gli amici, per i componenti della Lega che mi hanno sostenuto. Che mi hanno insegnato molto. - così Gerry Tarantola - Ringrazio i miei colleghi di giunta che oggi sono qui al mio fianco".

"Come sapete ho sempre cercato di farmi volere bene da tutta la città in maniera disinteressata. - prosegue Tarantola - Sapete che persone siamo, sapete come lavoriamo. Ci sono criticità che andranno risolte, ma gli ultimi due anni tragici hanno frenato molte cose". Il nome di Tarantola, a detta dello stesso, è stato indicato all'unanimità dal direttivo mortarese e accolto dagli organi superiori.

"Il nostro non sarà un programma faraonico, non daremo fumo negli occhi. - ha concluso - Chi ci conosce sa che manteniamo quello che diciamo. Il programma? Lo descrivo in poche parole: sarà tra la gente e ricco di progettazione". E annuncia la creazione di un ufficio bandi.

Resta poi sul tavolo la questione alleanze. "Abbiamo presentato il candidato - commenta Vignati - la Lega non chiude la porta a nessuno. Portare avanti un discorso di continuità è legittimo, restiamo aperti al dialogo".