Mortara: la dirigente Piera Varese lascerà la guida dell’istituto comprensivo

MORTARA - La dirigente Piera Varese dice addio all’istituto comprensivo. Infatti la professoressa andrà in pensione a partire dal primo settembre. Piera Varese era stata chiamata al timone delle scuole medie “Josti-Travelli” e delle elementari “Teresio Olivelli” nel 2014. L’insegnante era subentrata a Maria Teresa Barisio, che aveva preso servizio a Valenza. La nuova preside, che per anni ha insegnato lingua e letteratura tedesca presso il liceo linguistico, era approdata a Mortara subito dopo aver brillantemente superato il concorso regionale. Laureata in tedesco, Piera Varese risiede a Robbio, ma a Mortara ha coronato la sua carriera lavorativa. In sette anni non ha lesinato impegno per migliorare l’istituto comprensivo. La ciliegina sulla torta è stata messa sabato scorso, 19 giugno, in occasione dell’inaugurazione della nuova aula multimediale. Un luogo dove modernità e tecnologia sono messi al servizio della creatività e della fantasia di tutti gli studenti dell’istituto comprensivo. All’interno di questa aula “speciale” sono state installate una stampante 3D, un plotter da taglio e molti altri strumenti di robotica. Un patrimonio da circa 20 mila euro. La somma è stata erogata dal Ministero della pubblica istruzione che ha premiato i migliori progetti provenienti da tutta Italia. L’istituto mortarese diretto da Piera Varese si è distinto ed è stato tra i pochi plessi ad aggiudicarsi il finanziamento a fondo perduto. “Si tratta di un ambiente educativo innovativo e moderno – commenta l’assessore alla pubblica istruzione Luigi Tarantola – che aggiunge un nuovo gioiello alla già ricca offerta scolastica messa a disposizione dai nostri istituti. Inoltre il fatto che il progetto sia stato finanziato dalla Regione dimostra la competenza e la bravura di tutto il personale scolastico e della dirigente”. Intanto è già partito il “toto-successore”. Dagli ambienti scolastici filtrano due nomi, professionisti che sarebbero in prima fila per raccogliere l’eredità del lavoro svolto da Piera Varese. Si tratta di Massimo Camola, da Vigevano, e di Gabriele Sonzogni, attualmente dirigente a Gambolò. Più remota, invece, la terza via, quella di una reggenza targata Stefania Pigorini.

Luca Degrandi