Mortara, Il Fornetto “visitato” tre volte in tre settimane

Il poco invidiabile record nella triste classifica dei furti subiti va senza dubbio a “Il Fornetto”, la panetteria di corso Garibaldi sotto ai portici dell’Edra. I ladri si sono accaniti sul negozio per ben tre volte in poco più di tre settimane. Ha dell’incredibile, ma è andata proprio così. Addirittura i malviventi hanno anche “inaugurato” il nuovo punto vendita della panetteria, che mercoledì scorso si è trasferito nei locali appena a fianco al precedente. “Per due volte nel vecchio negozio – fa il conto la titolare Danuta Gorecka – e nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi, in quello nuovo”. Andandosene quasi sempre a mani vuote, o accontentandosi dei pochi spiccioli del fondo cassa. “La prima effrazione è avvenuta circa due settimane fa – prosegue Danuta Gorecka – nel precedente negozio, proprio adiacente a quello attuale. I ladri sono entrati dalla porta sul retro, quindi passando dal cortile del condominio Edra”. Una volta forzata la porta di servizio hanno arraffato quel poco che hanno trovato. Il pane, ovviamente, non c’era ancora. Così hanno depredato il frigorifero con le bibite e hanno sottratto il fondo cassa. “Nella seconda occasione invece – continua la titolare – sono passati dalla porta principale, noncuranti di attirare l’attenzione visto che il negozio affaccia su corso Garibaldi”. Il colpo è avvenuto in una delle due notti tra sabato 11 e lunedì 13 settembre. Alla domenica infatti la panetteria è chiusa e l’effrazione è stata notata solo alla riapertura del lunedì mattina. “Mercoledì 15 infine – conclude la sua incredibile odissea Danuta Gorecka – abbiamo inaugurato il nuovo punto vendita e nella stessa notte i malviventi hanno pensato di fare anche loro l’inaugurazione al locale”. Tutti e tre i colpi hanno fruttato ben poco ai malviventi, ma hanno causato danni materiali di grande entità alla panetteria. Ma soprattutto la preoccupazione nel notare che i criminali abbiano sempre agito senza alcuna remora, andando a segno ripetutamente a distanza di pochissimi giorni.

Riccardo Carena