Mortara: il Comune potenzia il Fondo di solidarietà con 16mila €, saranno spesi per i “lavoretti”

Il Comune di Mortara ha stanziato 16mila euro per finanziare le “borse lavoro” dedicate ai senza impiego.

In cambio di una prestazione lavorativa di massimo 20 ore settimanali potranno essere percepiti fino ad un massimo di 500 euro mensili.

Il municipio deve ancora individuare i soggetti beneficiari tra coloro che risultano in carico ai servizi sociali e i soggetti del terzo settore dove poter svolgere l’attività lavorativa.

La “borsa lavoro”, oltre a fornire un aiuto economico all’individuo in difficoltà, rappresenta anche l’opportunità di una breve esperienza lavorativa atta a raggiungere l’obiettivo dell’inclusione sociale.

“A seguito della diffusione pandemica da Covid – spiega il primo cittadino Marco Facchinotti (nella foto) - e in un’ottica di implementazione e potenziamento del servizio sociale, il Fondo di solidarietà comunale è stato aumentato con risorse aggiuntive. Abbiamo destinato 16mila euro per il finanziamento dei servizi sociali comunali in modo da includere nuove iniziative a sostegno delle persone in difficoltà”.

In questo caso l’ente si concentra sulla tutela degli adulti con disagio socio-economico.

“Con una frequenza sempre più drammatica – prosegue il sindaco – siamo chiamati ad intervenire in tutte le situazioni sociali di bisogno e disagio. Il nostro obiettivo è quello di rimuovere ogni ostacolo per favorire la promozione dei diritti del singolo cittadino, primo fra tutti il diritto ad una esistenza decorosa e sufficiente a garantire il minimo delle condizioni di vivibilità degne di un essere umano. La crisi economica in atto sta producendo effetti devastanti sull’occupazione, determinando fenomeni di disoccupazione crescente tra la popolazione locale, sia in termini di perdita del posto di lavoro che di impossibilità a trovare lavoro, creando aspetti potenzialmente disgreganti per la collettività determinando il rischio di emarginazione sociale di un numero sempre più elevato di famiglie del territorio”.

Il compenso massimo è stato fissato in 500 euro mensili a fronte di un impegno orario non superiore alle 20 ore settimanali.

L’assegnazione di borsa lavoro non dà luogo all’instaurazione di alcun rapporto di lavoro o di subordinazione con il Comune di Mortara.

Ma soprattutto, per aver poter accedere alla borsa il nucleo famigliare dovrà avere un Indicatore della situazione economica equivalente (Isee) non superiore ai 6mila euro annui.

Luca Degrandi