Mortara: due milioni per palazzo del Moro e municipio, per le elezioni il porfido in via Roma


C’è di tutto, c’è di più. Tanto che verrebbe c’è da chiedersi se sia un libro dei sogni. Ma questa volta il Comune può contare su una sorta di “alleato”: i fondi messi a disposizione dal Ministero. Il piano triennale dei lavori pubblici 2022–2024 prevede (sulla carta) investimenti per un importo complessivo da 3milioni me 700mila euro. Un somma da capogiro. Per rendere meglio l’idea di quanto l’amministrazione voglia aumentare gli investimenti pubblici basta confrontare questa programmazione con quello del triennio 2019 - 2021 che prometteva investimenti per 2milioni e 343 mila euro. Ma ora le opportunità non mancano. I soldi, quelli veri, ci sono. O meglio, ci potrebbero essere. Infatti il 15 febbraio scadono i termini per partecipare alla richiesta dei fondi messi sul piatto dal Ministero dell’interno.

Mortara “sogna” e chiede 2milioni e mezzo di euro per manutenzione delle strade, del palazzo municipale e di palazzo del Moro. A volte i sogni diventano realtà. Così l’assessore ai lavori pubblici ragiona in grande. I lavori più onerosi sono quelli per la riqualificazione del palazzo municipale con una spesa quantificata in 990mila euro. Spesa analoga (sempre 990mila euro chiesto al ministero dell’interno) per la riqualificazione di palazzo del Moro. L’immobile tornerà nelle disponibilità del Comune dopo la fine della convenzione con l’associazione Leonardo. L’edificio di piazza Silvabella necessita della sostituzione della caldaia che che è alimentata a gasolio. Prevista anche gli interventi di efficientamento energetico con la sostituzione dei serramenti e la coibentazione del tetto per mezzo di lana di roccia.

Non resta che sperare nei fondi ministeriali. È invece certa la realizzazione degli interventi su via Roma e corso Josti. Il primo lotto dei lavori, per un importo di 145mila euro, partirà non appena verrà approvato il bilancio di previsione 2021 la cui scadenza è prevista il 31 marzo. Il tratto interessato è quello che va da Nicolino all’incrocio con via Cairoli.

I tempi previsti per la posa del nuovo porfido sono stati stimati in circa un mese e mezzo. Giusto in tempo per andare alle urne con un buon tratto del centro rimesso a nuovo. “Ci sono dei bandi che possono finanziare molti degli investimenti – afferma l’assessore Marco Vecchio – che abbiamo inserito. Grazie a queste opportunità abbiamo scelto le priorità da inserire nella programmazione triennale puntando anche sul miglioramento del municipio e di palazzo del Moro. Per quanto riguarda il futuro immediato la precedenza è stata data alla sistemazione del porfido in via Roma e alla costruzione di una sede da riservare agli studenti del Centro istruzione per adulti. I due interventi sono finanziati con risorse nostre e non con fondi statali”.

La prima annualità, quella che concerne le opere programmate per il 2020, prevede investimenti complessivi per 864 mila euro. C’è il completamento del nuovo porfido lungo il tratto di via Roma e Josti. L’opera è suddivisa in due lotti distinti ed era anche presente nel precedente programma triennale, salvo poi essere procrastinata nel 2022. Rappresenta invece una novità rispetto al passato la realizzazione della nuova sede del Cpia per un importo totale di 475mila euro.