Mortara dà l’ok all’ampliamento della discarica di Albonese: così incasserà 260mila euro “green”

La discarica di Albonese cresce e il Comune di Mortara passa all’incasso grazie alla cessione di parte del suo “indice di pressione”. In altre parole Mortara “cede” parte del suo spazio destinato ai rifiuti e lo cede ad Albonese. Un affare che vale per la città dell’oca 260mila euro e che porterà ad Albonese altri 420mila metri cubi di rifiuti inerti non pericolosi. L’accordo tra i due enti pubblici dovrà prima essere votato in consiglio comunale domani, 27 maggio, ma c’è già il via libera dell’assessore all’ambiente Marco Vecchio che sta seguendo tutti i dettagli della convenzione. “Ogni Comune – spiega l’assessore Marco Vecchio - ha un volume massimo da poter destinare ad area di stoccaggio rifiuti. A Mortara non esistono impianti di questo tipo e il nostro indice di pressione, questo il nome tecnico del parametro di cui stiamo discutendo, è del tutto inutilizzato. Si tratta di 7milioni e 600mila metri cubi complessivi. Al contrario di quanto accade a Mortara, il Comune di Albonese ha esaurito il volume a sua disposizione di circa 650mila metri cubi. Però la discarica di rifiuti inerti non pericolosi gestita dall’azienda GreenUp ha la necessità di espandersi. Con questa convenzione Mortara rinuncia a un volume di stoccaggio pari a 420mila metri cubi e li cede, per una somma di 260mila euro, al Comune di Albonese che, in questo modo, può dare il via libera ad un ampliamento della discarica sul suo territorio”. L’accordo prevede il pagamento in tre rate della somma di 260mila euro. Il tesoretto sarà poi impegnato in ambito ambientale. “Non abbiamo ancora discusso nel dettaglio sull’utilizzo di queste risorse – aggiunge Marco Vecchio – ma la mia intenzione è quella di impegnare i soldi in progetti di utilità pubblica. Penso, ad esempio, alla cura delle aree verdi e al potenziamento dell’aspetto green ed ambientale della città”.

Luca Degrandi