Mortara: con il Seav a caccia di quattrini (grazie alla Provincia)

Caccia ai soldi dei bandi europei: per il Comune di Mortara arriva “l’aiutino” da parte della provincia di Pavia. Infatti giovedì scorso, 10 febbraio, il consiglio comunale ha approvato la convenzione per la costituzione del Seav (Servizio Europa d’Area Vasta). Una sigla complicata che, però, dovrebbe facilitare il lavoro degli uffici di piazza Martiri della Libertà. In altre parole presso l’ente provinciale è attivo un ufficio che si occupa della ricerca dei fondi europei che possono essere utilizzati dai Comuni pavesi convenzionati con il Seav. Un modo per non lasciarsi scappare nessuna opportunità e cogliere al volo il treno dei finanziamenti a fondo perduto. Un convoglio che troppo spesso non viene preso per tempo. “La convenzione con la provincia di Pavia non ha oneri per il Comune – spiega l’assessore alle finanze Margherita Baletti – e servirà per l’implementazione a livello associato delle pratiche di accesso ai finanziamenti europei. Un accordo sperimentale i cui risultati potranno essere valutati alla fine della fase di startup”. L’iniziativa ha ottenuto il voto favorevole anche di parte della minoranza, ma non sono mancate delle sottolineature critiche. “Apprezzo – afferma Daniela Bio (nella foto), rappresentante di Forza Italia - che il Comune finalmente abbia aderito alla convenzione con la Provincia, però sottolineo che questa occasione è stata colta con notevole ritardo. Molti altri enti hanno già aderito da diverso tempo. Sei mesi fa c’era stato il primo incontro, ma Mortara è stata la grande assente di quel primo passo”. Rincara la dose anche l’esponente di Fratelli d’Italia. “Le ultime vicende testimoniano – attacca Paola Savini - le grandi difficoltà del Comune di Mortara nell’accedere ai fondi regionali, statali ed europei. Ritengo fondamentale un aiuto esterno. Mortara ha bisogno di qualcuno che, con maggiori competenze, accompagni e guidi le pratiche di accesso ai fondi pubblici. Recentemente abbiamo visto come, purtroppo, Mortara sia stata esclusa da alcuni importanti finanziamenti del Pnrr”. Si sono astenuti dal voto i consiglieri Michele Mazzitello, Franco Manzini e Giuseppe Abbà.

Luca Degrandi