Mortara, AsMia taglia i costi dell’energia elettrica: maxi gruppo d’acquisto

Insieme per risparmiare. Questo è il principio che sta alla base di un qualsiasi gruppo di acquisto. E più grande è il “gruppo”, maggiore è il risparmio. Una strategia che ha messo in piedi anche AsMia, società controllata da AsMortara, che è entrata “in società” con altre 21 aziende che gestiscono il servizio idrico integrato di più di 11 milioni di utenti. Questo maxi “gruppo d’acquisto” lancia una gara congiunta per un valore di quasi 139 milioni di euro da destinare alla fornitura di energia elettrica da sole fonti rinnovabili, per ridurre l’impatto ambientale e i costi di gestione. Di queste aziende, 10 fanno parte di Water Alliance – Acque di Lombardia, e 11 di Utility Alliance del Piemonte, le due reti di aziende pubbliche che gestiscono il servizio idrico integrato di Lombardia e Piemonte. A queste si aggiunge il gestore del servizio idrico del Comune di Mortara, AsMia. Una rete di aziende pubbliche sempre più grande e importante pronte a fare sistema per fornire servizi sempre più efficienti ai cittadini e garantendo una migliore tutela dell’ambiente. L’energia oggetto del bando di gara servirà ad alimentare i depuratori, le stazioni di sollevamento acque reflue, gli impianti di sollevamento e trattamento acque potabili, gli impianti di protezione catodica e le sedi e gli uffici delle 22 aziende. “Stimiamo una riduzione sensibile dei costi energetici pari a qualche decina di migliaia di euro per anno. – commenta Simone Ciaramella (nella foto), presidente di AsMortara e amministratore unico di AsMia – Nel 2019 abbiamo avuto un consumo di energia elettrica che è costato 620mila euro. A consumare più energia è stato, ovviamente, il depuratore”. Il valore complessivo della gara è pari a 138.879.408 euro, per una fornitura totale di energia elettrica per l’anno 2021 di 932.892 MWh. Lo scopo è soddisfare in ottica verde il fabbisogno delle imprese coinvolte e ridurre al tempo stesso l’impatto ambientale, con un evidente risparmio in termini economici e con conseguenti ricadute positive sulle bollette. L’energia elettrica incide infatti per il 25 per cento sui costi complessivi di gestione del servizio idrico, che si traduce in circa 12 euro all’anno per ogni utente servito. I benefici per l’ambiente sono evidenti: la fornitura di energia verde prevista consentirà di tagliare di oltre 290 mila tonnellate le emissioni di anidride carbonica. L’importo complessivo a base di gara, calcolato sulla base della componente energia, è suddiviso in tre lotti, così da consentire a ogni partecipante di decidere se prendere parte a uno o a più lotti. Il termine per la ricezione delle offerte economiche preliminari da parte dei fornitori è il 18 maggio.