Mortara, al campo santo si andrà su appuntamento

MORTARA - Cimitero ancora a porte chiuse, almeno fino al 4 maggio. Poi l’amministrazione valuterà la situazione. E sceglierà in base all’evoluzione dell’emergenza sanitaria. Intanto l’assessore Luigi Tarantola pensa ad un “piano B”. Cioè ad un modo per permettere ai parenti di piangere i propri congiunti attraverso un ingresso su prenotazione. Sarebbe il sistema più sicuro per consentire di rendere omaggio sulla tomba dei propri congiunti, rispettando anche tutte le norme di distanziamento sociale. “Chiudere i parchi e i giardini, – commenta il vicesindaco – e vietare l’accesso al camposanto ai cittadini è stata una decisione dolorosa ma necessaria. Siamo stati tra i primi ad adottare queste misure pensate unicamente per proteggere la salute di tutti. Subito dopo molti sindaci della provincia hanno seguito il nostro esempio. Le limitazioni rimarranno certamente in vigore fino al 4 maggio. Dopo quella data faremo il punto della situazione e, se ci saranno le condizioni, riapriremo i luoghi pubblici”. Però la tutela della salute pubblica resta la priorità. “La mia idea – continua Luigi Tarantola – è quella di permettere le visite al cimitero su prenotazione e a un gruppo ristretto di persone. In questo modo chi non ha avuto modo di piangere il proprio caro, magari scomparso di recente a causa di questo maledetto virus, potrà farlo nel rispetto di tutte le norme sul distanziamento sociale”.

Luca Degrandi