Mortara a led, iniziati i lavori. L’assessore Marco Vecchio: “Entro un anno tutta la città accesa"

“Nuntio vobis gaudium magnum habemus... illuminazione a led”. Senza scomodare ben note formule latine, come ha fatto (auto)ironicamente lo stesso assessore Marco Vecchio (nella foto), si può finalmente affermare che sono iniziati ieri, martedì 2 novembre, i lavori per la riqualificazione dell’impianto di illuminazione cittadina. Erano attesi dal primo gennaio di quest’anno. Sono partiti con un ritardo di 10 mesi. I primi interventi sono stati effettuati presso le cabine elettriche in via 8 marzo e riguardano le cabine, non, ancora i lampioni.

“Poi si passerà al centro città – spiega l’assessore Marco Vecchio – e, entro il Natale, tutti i punti luce del centro storico saranno riqualificati con tecnologia a Led. Ma non saranno sostituite solo le lampadine. Si tratta di un’opera più complessa. In alcuni casi ci sarà anche la sostituzione dei sostegni e dei pali. In altre circostanze anche l’impianto elettrico sarà oggetto di un ammodernamento e adeguamento alla nuove tecnologie”. Nel mirino ci sono i 2mila e 212 lampioni cittadini. La ditta che si è aggiudicata l’appalto e che gestirà l’illuminazione pubblica per i prossimi 15 anni ha a disposizione 350 giorni per convertire a Led tutti i sistemi di illuminazione. Un anno di tempo. Ma lo scopo finale per il cittadino è quasi “poetico”: m’illumino di più, in modo migliore e pago (almeno questa è la promessa fatta dal Comune) di meno. “Il Comune verserà una sorta di canone annuo di 75mila euro – prosegue Marco Vecchio – mentre i promotori del progetto di finanza si occuperanno della manutenzione e della fornitura elettrica, oltre che della riqualificazione completa iniziale”.

Proprio per quest’ultimo intervento è previsto un maxi investimento da circa un milione e 200mila euro.

“Non solo l’intera illuminazione pubblica sarà a Led – spiega l’assessore ai lavori pubblici Marco Vecchio – ma il progetto di finanza prevede anche la manutenzione della rete elettrica e degli allacciamenti. Anche questo è un aspetto fondamentale poiché molti dei guasti degli ultimi anni sono da imputare all’obsolescenza di una rete ormai vecchia ed antiquata. Ma non è tutto, infatti nell’accordo è prevista anche l’installazione di lampioni in strade che, fino ad oggi, ne erano sprovviste. Mi riferisco, ad esempio, a via Alberto da Giussano e via Oriana Fallaci. Infine in questa nuova gestione rientreranno anche gli impianti di illuminazione presenti nelle vie ricomprese nell’ex area Cipal. Dopo il raggiungimento dello scopo sociale del Consorzio e la sua chiusura tutti i servizi e sottoservizi inclusi nelle aree mortaresi del Cipal torneranno di competenza del Comune”. Con l’avvio del progetto di finanza l’ente pubblico ritiene che, ogni anno, le casse comunali beneficeranno di un risparmio di circa 25 mila euro rispetto a quanto speso fino a questo momento.

Per i cittadini, invece, la nuova gestione si tradurrà, nella pratica, in strade meglio illuminate grazie ad una luce più “calda”.

Luca Degrandi