Miracolo a Ferrera, rossoblù promossi in Seconda categoria con doppio anticipo

FERRERA - Come l’Araba fenice. Ma a tinte rossoblù. La Pro Ferrera, risorta grazie a un gruppo di amici che grazie al sostegno convinto dell’amministrazione di Giovanni Fassina ha riportato il calcio in paese, giovanile e per adulti, può tornare a festeggiare una promozione.

Il che ha qualcosa di sorprendente, se si prende in considerazione il fatto che, al netto del Covid, la società nata da zero per far ripartire il movimento calcistico locale è al primo, vero anno di attività.

“Anche se formalmente - conferma la presidente Valentina Cozzi - la società è nata nell’estate 2020. Poi però il campionato ha subito un nuovo stop, quindi questa che stiamo concludendo è la prima autentica stagione giocata interamente”. E che si è conclusa addirittura in anticipo di due giornate.

Niente paura, questa volta la pandemia non c’entra. I gialloblù sono già certi della promozione diretta in Seconda forte dei 7 punti di vantaggio dalle inseguitrici a due partite dalla fine.

“Siamo entusiasti - prosegue la presidente - di aver raggiunto questo traguardo al primo colpo. Le prossime due partite saranno una festa per i nostri tifosi e il nostro augurio è che i risultati sportivi possano portare nuovi giovani ad avvicinarsi al nostro modo di intendere il calcio. Siamo un gruppo di amici, con tanti calciatori ex Borgo San Siro che qui a Ferrera hanno trovato nuovi stimoli, grazie a un impianto all’avanguardia e all’amministrazione comunale che ci sostiene sempre”. Lo staff della storica promozione si completa con il vicepresidente Michele Magli, il ds Filippo Sturini e l’allenatore, mister Gian Luca Beltrami.

Riccardo Carena