Mercato, si cambia ancora! Da venerdì sarà tutto come prima: i banchi nelle piazze del centro

Dopo aver fatto il cosiddetto “giro dell’oca”, tra piazzale Istria e piazza Trento, il mercato torna alle origini. Dopo scioperi, lamentele e litigi “virtuali” sui social tra operatori del settore e l’assessore al commercio, da venerdì prossimo, 5 giugno, si torna alla consuetudine. I banchi non alimentari torneranno tutti, o quasi, nei tradizionali posti tra le tre piazze del centro: piazza Silvabella, piazza Olivelli e piazza Monsignor Dughera. Resta l’incognita del cantiere in piazza Trieste la cui presenza costringerà al temporaneo spostamento di alcune bancarelle. Un inconveniente già previsto molto prima dello scoppio della pandemia. In ogni caso la tempesta sembra ormai alle spalle e i nervi sembrano essere più distesi. Infatti l’assessore al commercio è pronto a vestire i panni del “normalizzatore”, lasciandosi alle spalle le polemiche che hanno accompagnato le ultime due edizioni del mercato. E’ finito l’obbligo di confinare tutti i banchi in una sorta di recinto in modo da controllare l’ingresso e l’uscita dei clienti. Le regole sono cambiate. Le briglie dei controlli sono state allentate. Una decisione che non è di competenza degli enti locali. Le norme sono dettate dallo Stato e dalla Regione. Che ora consentono una maggiore libertà. “Ho sempre agito – commenta Luigi Granelli – seguendo due principi imprescindibili. Da una parte il rispetto dei protocolli di sicurezza per la massima tutela della salute dei cittadini e degli operatori. In secondo luogo, nei limiti imposti dalla condizione di emergenza sanitaria, ho cercato di fare tutto il possibile per agevolare il lavoro dei mercatali. Solo ora, con norme meno rigide, è possibile dislocare le bancarelle nei consueti spazi. Se fosse stato possibile farlo anche nelle due settimane precedenti lo avrei fatto più che volentieri ed ora sono molto contento di poter riportare il mercato nella sua collocazione storica”. Pace fatta quindi? Non del tutto. qualche strascico resta, soprattutto dopo il mercato di venerdì scorso in piazza Trento. Gli ambulanti non hanno nascosto un forte malumore. Indice puntato, da parte degli operatori, sui pericolosi camminatori traballanti, sulle lunghe code per l’accesso all’area di vendita transennata e sugli spazi angusti. Alla faccia del distanziamento sociale. Ma da venerdì prossimo si volta pagina. Torna il mercato storico.

Luca Degrandi