Mercato: avanti così fino a dicembre, solo banchi alimentari in piazza Trieste

Confermato il mercato domani, venerdì 13 novembre, ma solo per i generi alimentari. Saranno presenti unicamente i banchi di piazza Trieste, dove prendono posto le bancarelle che vendono alimenti. Tramonta invece ogni ipotesi di allargare i permessi anche agli ambulanti che vendono altri prodotti. Niente da fare, ad esempio, per fioristi o per chi vende abbigliamento intimo. Tutti articoli per i quali, leggendo l’allegato numero 23 dell’ultimo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, potrebbero svolgere regolarmente l’attività. “Si tratta di un allegato – puntualizza l’assessore al commercio Luigi Granelli – che contempla deroghe valide solo per i mercati che si svolgono nelle Zone Gialle o Arancioni. La Lombardia è invece in Zona Rossa. Per questa ragione è possibile unicamente svolgere il mercato con i generi alimentari. Lo dico con rammarico. Fino all’ultimo avevo sperato di poter concedere anche ad altri venditori ambulanti la possibilità di lavorare. Purtroppo, dopo aver letto attentamente tutte le risposte alle domande frequenti fornite da Regione Lombardia non abbiamo potuto fare altro che adeguarci alla regola. Una norma che non condivido, ma a cui dobbiamo attenerci. Lo faranno anche tutti i Comuni della Regione. Anche a Vigevano e a Mede, ad esempio, i mercati cittadini saranno riservati ai soli venditori di generi alimentari. Se nei giorni scorsi è successo qualcosa di diverso è solo perché non erano ancora stati chiariti alcuni punti poco chiari di un Decreto che resta farraginoso e contraddittorio”. Così fino al 3 dicembre, termine del Dpcm, ci saranno i banchi solo in piazza Trieste. L’area non sarà transennata e i clienti potranno fare gli acquisti senza dover essere incanalati in “corridoi” di ingresso e uscita. Come era stato fatto al termine del primo lockdown. I controlli, invece, ci saranno. Polizia locale e i volontari dell’Associazione carabinieri in congedo saranno sempre sul luogo per evitare assembramenti e per aiutare operatori e clienti.

Luca Degrandi