Medici: avvicendamento Piovera-Rossi a Lomello,ma per i pazienti il cambio non sarà automatico

LOMELLO – Cambia il medico di base. Da ieri, lunedì 1° giugno, il dottor Giuseppe Piovera (nella foto) non è più in servizio. Gli subentra Carlo Alberto Rossi, già dentista del paese. Un avvicendamento normale: Piovera, 70 anni, sindaco fino al 2014, si godrà la meritata pensione. Triboleranno di più i suoi mutuati. L’avvicendamento non è così semplice: chi come dottore aveva Piovera non avrà Rossi automaticamente. Dovrà fare richiesta. Proprio Asst spiega le modalità con un comunicato. Bisognerà recarsi in Comune e scegliere il nuovo medico. Piovera operava anche a Galliavola. “Le modalità sono tre – spiegano da Asst Pavia – e l’utenza può scegliere il medico inoltrando le richieste alla casella di posta elettronica scelta_revoca@asst-pavia.it, indicando necessariamente cognome, nome, codice fiscale, recapito telefonico, nominativo del medico che si intende scegliere, allegando copia della tessera Sanitaria e del documento d’identità. Oppure si può agire online, tramite il portale di Regione Lombardia se in possesso dei codici pin, password o Spid della propria tessera sanitaria”. Inoltre nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì di questa settimana e forse anche della prossima, dalle 9 alle 12 presso gli uffici comunali di Lomello, sarà presente un operatore di Asst che provvederà al ritiro delle istanze che saranno evase successivamente. Lomello è nel distretto con Pieve del Cairo. Chi non fosse convinto di Carlo Alberto Rossi potrebbe decidere di affidarsi agli altri medici del distretto territoriale: Aldo Giuseppe Nobili, che riceve a Lomello nell’ambulatorio di piazza Repubblica (lo stesso di Piovera), Anna Rita Martella (a Pieve, Gambarana e Suardi) e Pier Luigi Strozzi a Pieve del Cairo. “A titolo personale ed a nome dell’amministrazione comunale – è la nota del sindaco Silvia Ruggia – esprimo un vivo ringraziamento al dottor Piovera per il suo lungo percorso di medico condotto nel nostro paese. La sua professionalità e vicinanza alle persone è stata di conforto durante periodi di malattia. A lui va la nostra riconoscenza”.