Mede, ora è allarme sicurezza: due furti in casa in nove mesi, i ladri fuggono con 2mila euro

MEDE – Hanno messo a soqquadro la casa rubando 2mila euro nascosti in un peluche. Il colpo è stato messo a segno nella villetta di Paolo Baschiera e Raffaella Balduzzi, presa di mira già nove mesi fa. Ora la coppia, medico anestesista lui e docente lei, vuole lanciare l’allarme. “Quanto successo a noi – dicono – non è un caso isolato a Mede: purtroppo la microcriminalità sta prendendo sempre più piede, senza contare le risse fra gli adolescenti e i vandalismi. Chiediamo ai carabinieri di intensificare i controlli, al Comune di sfruttare le telecamere di videosorveglianza e di mandare la polizia locale in giro per la città anche dopo le 19, e ai medesi di segnalare movimenti anomali nelle case private”.

L’abitazione della coppia, che aveva trascorso qualche giorno di vacanza in Salento, si trova in via Carlo Marx, a pochi passi dall’oratorio parrocchiale. “Questa volta – spiegano – non sono più passati dal balcone dietro casa spaccando gli infissi come la prima volta: sono entrati direttamente dal balcone della camera da letto che dà sulla via principale disattivando l’antifurto e tagliando i fili della luce della porta d’ingresso. Questa volta gli infissi della camera da letto non sono stati distrutti, ma abilmente aperti senza difficoltà e senza romperli. Diciamo che sono stati veri professionisti all’opera”. Una volta all’interno, i ladri hanno aperto tutti i peluche trovando 2mila euro, somma che la figlia 14enne avrebbe usato per un viaggio. “Pensavamo – proseguono – che non sarebbero più tornati anche perché avevano spostato tutti i mobili per cercare la cassaforte e ci avevano preso tutto, ma forse avevano avuto poco tempo. Ora sono tornati a colpo sicuro. Siamo amareggiati perché sappiamo di essere osservati e controllati e questo ci fa capire che non c’è alcuna protezione né sicurezza, ma vogliamo farlo sapere a tutta la comunità in modo che si stia tutti più attenti”.

Umberto De Agostino