Mede, opere di ogni valore per l’asta benefica di Germano Casone. Si prosegue fino a lunedì

MEDE – Opere d’arte messe all’asta, ovviamente online, per raccogliere fondi a favore dell’ospedale di Brescia, uno dei nosocomi più sotto pressione al mondo dopo l’arrivo della pandemia in Italia. Partecipa anche il medese Germano Casone. L’asta, iniziata domenica e terminata l’indomani, lunedì 20 aprile, ha visto in vendita anche la scultura dell’artista medese, “Leggere per capire”, battuta a 900 euro. Un bambino in posa meditabonda seduto su una pila di libri. Intanto Casone ha appena lanciato un’altra asta, stavolta per la sua Mede. “Fino a lunedì prossimo sulla mia pagina Facebook – spiega l’artista, che ha all’attivo mostre in tutto il nord Italia – sono acquistabili diverse opere, alcune di valore e altre di calibro un po’ più basso. I compratori non daranno il denaro a me, io non vedrò un euro, ma faranno direttamente il bonifico al Comune di Mede per il fondo dedicato all’emergenza Covid-19. Il mio desiderio è che questo denaro venga utilizzato per i poveri della città”. Il titolo di questa iniziativa è “Arte solidale per Mede”. Ma perché un artista medese partecipa ad un’asta per Brescia, organizzata dall’associazione veneta Rosart? “Frequento molto il territorio veneto – conferma Casone – dove organizzo molte più iniziative che in Lombardia. È una associazione molto attiva composta da artisti di alto livello”. Proprio la cantante Eva Pevarello, terza all’edizione 2016 del talent show televisivo X-Factor e figlia dell’artista Oscar, ha organizzato tutto contattando il collettivo d’arte tra cui Casone. Che perfino quando “sconfina” non dimentica mai di lasciare un pezzo di cuore anche nella sua Mede.

Davide Maniaci