Mede, Marco Maggioni porta in Parlamento il passaggio a livello di strada Castellaro

MEDE – Il treno passa ma le sbarre sono aperte. Uno spettacolo non più inconsueto e sempre pericolosissimo nell’attraversamento di strada Castellaro. La faccenda arriva in Parlamento grazie all’onorevole Marco Maggioni. Il deputato in forza alla Lega, lomellino doc, sta per presentare un’interrogazione al ministro dei trasporti Paola De Micheli. L’ultimo episodio risale alla scorsa settimana, ma i casi simili negli ultimi 12 mesi sono una decina, compreso quando il passaggio a livello si è alzato durante il passaggio del treno. “Sono stato contattato su Facebook – dice Maggioni, deputato in tre governi diversi – da alcuni cittadini e poi mi sono coordinato col sindaco di Mede, Giorgio Guardamagna. Neanche lui ne può più. Lui ha scritto a Rete Ferroviaria Italiana e al Prefetto. Io sostengo la battaglia e, oltre ad averli contattati a mia volta, vado oltre trasformando segnalazioni e lamentele in un’interrogazione al ministro dei trasporti. Il fatto non doveva accadere mai. Siccome non solo è successo, ma si è verificato più volte, evidentemente c’è chi non ha ancora capito cosa significhi lavorare in Rfi, e avere il dovere di garantire quel minimo di sicurezza nel settore viabilità di cui le persone hanno diritto”. Come segnalano i residenti, capita spesso. A volte le sbarre in quel tratto della linea Pavia – Alessandria si aprono col treno già in transito a passo d’uomo, quindi senza possibilità di attraversamento da parte dei veicoli. Non lontano da lì nell’ottobre 2018 prese fuoco un treno cisterna pieno di gas. Il pronto intervento dei vigili del fuoco e un po’ di fortuna evitò il disastro. Il sindaco Guardamagna già lo scorso anno a luglio scrisse al Prefetto e a Rfi. Il motivo? Sempre quello. Il treno passa, il passaggio a livello è alzato. “La risposta – aveva specificato il sindaco – è stata che, in ogni caso, il macchinista procede a passo d’uomo e attiva i dispositivi acustici per segnalare la presenza del treno. Ed è vero. Ciò non toglie che trovarsi un treno davanti con le sbarre alzate procuri allarme nelle persone, comprensibile, e non deve accadere”.

Davide Maniaci