Mede, il passaggio a livello di strada Castellaro vicino alla soluzione

MEDE – Per ottenere qualcosa bisogna puntare i piedi. Finalmente la risoluzione del problema del passaggio a livello di strada Castellaro (nella foto di Marco Cominato) sembra in dirittura d’arrivo. Entro fine mese nuovi dispositivi fermeranno il treno se dovesse passare col passaggio a livello aperto. Risale a lunedì mattina l’incontro tra il sindaco di Mede Giorgio Guardamagna e i responsabili della manutenzione delle linee ferroviarie di Rfi. Il meeting si è svolto proprio all’incrocio tra la strada e i binari della linea Alessandria – Pavia. Con una frequenza preoccupante le sbarre erano alzate anche quando passava il treno. Molte volte, se non tutte (come aveva precisato Rfi) si sollevavano quando il convoglio era già in transito, rendendo di fatto impossibile l’attraversamento da parte delle automobili e quindi azzerando il pericolo. Accadeva quando il treno era troppo lungo, come alcuni convogli merci. Le foto ogni volta facevano il giro del web e non tranquillizzavano proprio nessuno. “Abbiamo avuto un proficuo scambio di informazioni da cui è emerso che l’azienda sta lavorando sul tratto da alcuni giorni – è il resoconto di Guardamagna – e terminerà le operazioni indicativamente entro fine maggio, con l’installazione di dispositivi particolari che consentiranno, in ogni caso, l’arresto del treno qualora si verificasse il mancato abbassamento delle sbarre. È stato comunque garantito che gli accorgimenti adottati elimineranno il fenomeno verificatosi in passato. Ringrazio Rfi per la sollecita risposta alla nostra richiesta di intervento, la Prefettura di Pavia e l’onorevole Marco Maggioni che, insieme con il Comune, hanno sollecitato questo intervento”. Maggioni, leghista come Guardamagna, si era infatti fatto portavoce del disagio con un’interrogazione parlamentare rivolta al ministro dei trasporti, Paola De Micheli. Un gesto che sicuramente ha accelerato i tempi. Il deputato alla Camera faceva notare come “c’è chi non ha ancora capito cosa significhi lavorare in Rfi, e avere il dovere di garantire quel minimo di sicurezza nel settore viabilità di cui le persone hanno diritto”. All’incontro dell’11 maggio erano presenti anche l’assessore all’urbanistica di Mede Fabrizio Carena e il tecnico comunale Alberto Burzi.

Davide Maniaci