Mede: Guardamagna pronto al bis con una squadra rosa, si vota il 3 e 4 ottobre


MEDE - Sette donne e cinque uomini: è questa la squadra che correrà per riportare alla vittoria Giorgio Guardamagna. Le elezioni comunali si terranno domenica 3 e lunedì 4 ottobre. Il sindaco uscente arriva all'appuntamento elettorale dopo il risultato "bulgaro" di cinque anni fa. Allora Guardamagna riuscì a raccogliere il 56,84% dei consensi, mentre Antonella Bertarello (che si ripresenta nuovamente) si fermò al 39,03% dei voti. Terzo e ultimo Bruno Tosello con un misero 4,11% che lo costrinse a rimanere fuori dal consiglio comunale.

Ma questo è il passato, oggi Guardamagna torna alla carica dopo aver gestito l'emergenza Covid con una finestra quasi quotidiana attraverso la sua pagina Facebook, entrando a contatto con gran parte della popolazione (che pare apprezzare queste iniziative "social").

Così, il sindaco uscente, dopo aver respinto i desiderata di quanti chiedevano una lista "politica" con tanto di simboli politici e aver imposto il ritorno di una lista civica il cui simbolo giallo reca unicamente la scritta in maiuscolo "Guardamagna", ha presentato la squadra dei candidati che lo affiancherà in una campagna elettorale destinata a durare meno di un mese e mezzo.

Presentissimo in prima linea Moreno Bolzoni, leghista e assessore uscente a Polizia locale e Sport, poi trova spazio anche Fabrizio Carena, super assessore dell'area tecnica con deleghe a Lavori pubblici, Urbanistica, Ambiente e anche alla Salute. Riconfermata in lista anche Patrizia Cei, in quota Forza Italia, già assessore a Cultura, Giovani, Istruzione e Pari opportunità. La sua non è stata una candidatura scontata, la Cei è protagonista della politica medese da parecchio tempo e nel sottobosco della politica locale si vociferava che avrebbe preferito lasciare la giunta per accomodarsi alle Istituzioni Riunite, ma così non è stato. E non è detto nemmeno che torni in giunta, rimanendo così a bocca asciutta.

Trova la riconferma anche l'anima di destra della coalizione "civica": Simone Annibale Ferraris, presidente del Consiglio comunale, è in corsa per un ruolo di peso nello scacchiere politico medese. Gli ultimi due uomini in lista sono Marco Correzzola e Andrea Daglio.

Oltre a Patrizia Cei, la lunga lista di "quote rosa" comprende: Martina Fasani, Michela Fornaroli, Lucrezia Prestini (giovane di belle speranze e presidente dell'associazione “Amici della biblioteca di Mede”), Sara Padovan, Michela Greggio (già capogruppo di maggioranza e presidente della non molto fortunata commissione a difesa dell'ospedale San Martino, che sarebbe in aria di assessorato) e Erica Zanada.