Mascherine gratis per (quasi) tutti: il municipio ne comprerà 6.830

MORTARA – Inizia oggi, mercoledì 8 aprile, la distribuzione delle 4mila e 700 mascherine che la Regione Lombardia ha destinato al Comune di Mortara. Un’operazione, quella della consegna sul territorio cittadino, che continuerà anche nella giornata di giovedì, come anticipato martedì nel video su facebook da Luigi Tarantola (nella foto con Paola Baldin e Margherita Baletti, il resto della giunta "operativa", mentre il sindaco Marco Facchinotti, Luigi Granelli e Marco Vecchio stanno ancora meglio ma stanno ancora affrontando il periodo di quarantena). Saranno gli operai del comune e lo stesso assessore ai Servizi sociali, Paola Baldin, a consegnare i dispositivi alle 40 attività selezionate. Infatti, secondo le disposizioni regionali, le mascherine devo essere date ai negozi ancora in attività, ai supermercati, all’ufficio postale, alle tabaccherie a alle edicole. Poi, da giovedì, le mascherine chirurgiche potranno essere richieste dai cittadini. Che le riceveranno gratis. “In città – spiega l’assessore ai sevizi sociali Paola Baldin – ci sono 40 attività che rientrano nelle categorie indicate dalla regione. Per questa ragione ad ognuna di esse andranno consegnate 115 mascherine. Inoltre raccomando a tutti di effettuare il ritiro in un numero consono alle proprie effettive esigenza famigliari. Una particolare attenzione deve essere riservata verso le categorie a rischio come, ad esempio, gli anziani e gli ultra 65enni. Confido nel buon senso dei mortaresi e nel loro senso civico. Sarebbe inutile e controproducente fare la corsa alla mascherine e creare assembramenti inutili. Ricordo infatti che questa è solo la prima fornitura. Ce ne saranno molto presto delle altre. Infatti l’amministrazione ha già acquistato altri presidi che in breve tempo saranno distribuiti capillarmente. Non solo mascherine, ma anche guanti”. Il municipio ha già stanziato 5mila euro per l’acquisto di 6830 mascherine e di altrettante paia di guanti. La modalità e i destinatari di questa seconda scorta devono ancora essere stabiliti. Probabilmente i criteri saranno decisi nel corso della giunta, rigorosamente fatta in collegamento su Skype, fissata per giovedì. Ma l’obiettivo dell’assessore ai Servizi sociali è chiaro. Raggiungere il maggior numero di persone. Anzi, di più. Lo scopo è quello di dare a tutti i residenti una mascherina. Nei giorni scorsi un contributo fondamentale era arrivato anche dalla Provincia. Infatti dall’ente di Area vasta, mercoledì primo aprile, erano arrivate 800 mascherine. Giovedì 2 era poi iniziata la distribuzione dei dispositivi di protezione individuali secondo i criteri individuati dall’assessore ai Servizi sociali Paola Baldin. 100 alla Rsa “Alceste Cortellona”, 100 alla Rsa “Fondazione Marzotto”, 100 alla Rsa “Antonio Dellacá”, 100 Anffas, 100 medici associati, 30 per ognuna delle 5 farmacie e delle due parafarmacie della città, per un totale di 210 pezzi, infine 90 destinate a chi lavora per il Comune, tra agenti della Polizia locale, operai e dipendenti.

Luca Degrandi