Marta Ottaviani e quel “vizietto” della prima a Mortara

Un amore mai finito quello tra la libreria Le Mille e una Pagina e Marta Ottaviani (nella foto), giornalista di Avvenire ed esperta di Turchia e Russia che, per questo, negli ultimi giorni si sente molto parlare in radio e in televisione. Le loro strade si sono incrociate sin da subito. La prima presentazione del libro della Ottaviani coincide con il primo evento organizzato dalla libreria, ormai più di dieci anni fa.

Da lì la tradizione vuole che la prima presentazione di ogni suo nuovo libro avvenga qui a Mortara. “Il 9 aprile – spiega Laura Fedigatti – alle 17 e 30 Marta Ottaviani presenterà il suo nuovo libro ‘Brigate Russe: La guerra occulta del Cre pubblicato da Ledizioni. Per noi questa presentazione è importantissima, ha un valore simbolico e ci teniamo che si faccia qua in libreria. E finalmente dopo tanto tempo possiamo sentirci più tranquille di organizzare eventi in presenza”.

La giornalista di Avvenire è tornata in Italia da Mosca due giorni prima dell’inizio delle operazioni militari in Ucraina. L’evento assume un carattere ancora più pregno e attuale. Le Brigate russe parlano di come la Russia, dall’avvento di Putin abbia incessantemente combattuto delle guerre non convenzionali Dunque, battaglie e scontri combattuti non sul campo tra bombe e spari ma tra i bit dei computer. Ottaviani racconterà di come il Cremlino e in particolare il presidente russo abbia fatto tesoro della Dottrina Gerasimov combattendo su internet e sui social network. Manipolazione delle informazioni, quindi dell’opinione pubblica, e allargamento insidioso e nascosto della propria area di influenza con l’obiettivo di far filtrare la versione dei fatti russa, ribaltando la realtà. “L’evento – conclude – si inserisce nel Loading Festival delle Trasformazioni 2022 che si terrà tra fine settembre e inizio ottobre a Vigevano.

Nasce quindi in collaborazione con Rete Cultura Vigevano. Altri eventi arriveranno sicuramente nella primavera inoltrata e in estate. Nel frattempo, ci concentriamo per il 9 aprile, cercando di rispettare tutte quelle regole che sono necessarie per evitare i contagi. Sarà necessario prenotarsi. Valuteremo cosa fare nel caso in cui il numero degli spettatori sarà maggiore della capienza della libreria”.

Vittorio Orsina